L’onda lunga della Vuelta a España Nova Eroica e 100 per 100 donne
I due eventi curiosamente nati all’insaputa l’una dell’altro in un filone che prosegue con tantissime iniziative
Federico BonaI due eventi curiosamente nati all’insaputa l’una dell’altro in un filone che prosegue con tantissime iniziative
Federico BonaL’edizione 2025 muoverà i suoi primi passi dal Piemonte e la terza tappa si correrà quasi interamente sulle strade canavesane, dopo aver attraversato le nostre terre già nella frazione inaugurale che partirà dalla Reggia di Venaria per arrivare a Novara
Federico BonaIl filo rosa che dal 1952 lega il Giro d’Italia e la Valle d’Aosta è destinato a riannodarsi, dopo il brusco strappo del 2023, quando la prevista tappa da Borgofranco d’Ivrea a Crans Montana, in Svizzera, venne accorciata a causa del maltempo e si corse esclusivamente nel tratto finale, tutto in terra elvetica, lasciando con un palmo di naso i tanti appassionati accorsi sulle strade della Vallée per applaudire i protagonisti della Corsa rosa
Federico BonaPartenza da Verrès alle 12.20, la corsa transiterà anche in Valchiusella Traguardi volanti a Pont-Saint-Martin e Graglia, Gran premio della montagna
Federico BonaBellino, amministratore delegato di Rcs sport: «Vogliamo che questo appuntamento possa acquistare sempre più rilevanza anche come elemento di promozione del territorio»
Federico BonaSul territorio mai una sede di arrivo, solo sporadici passaggi verso il capoluogo piemontese
F.B.Quattro salite per fare selezione. Da Sparone ad Alpette il tratto più impegnativo. Il favorito è il belga Wout Van Aert
Federico BonaLa prima volta, come raccontano Ghiggio e Glaudo in un libro, fu nel 1952, venerdì 6 giugno, per la Cuneo-Saint Vincent
BORGOFRANCO D'IVREABorgofranco si appresta a ospitare per la prima volta la partenza di una tappa del Giro d'Italia, ma le sue strade hanno visto passare spesso la corsa rosa nel coeso degli anni. La storia di questi passaggi è stata raccolta da Paolo Ghiggio e Danilo Glaudo nel libretto (24 pagine)
CASTELLAMONTEOggi, mercoledì, è il giorno della centotreesima edizione della Milano-Torino, la corsa più antica tra le classiche delle due ruote (prima edizione nel 1876) e più di un terzo del percorso è in Canavese. Si corre sulla distanza di 199 chilometri con partenza da Magenta vicino a Milano e
«La Vuelta sarà la mia ultima gara da ciclista professionista. Sono molto orgoglioso di ciò che ho fatto ma essendo un gran testardo avrei voluto fare tanto di più. Una cosa però è certa: ho dato tutto me stesso, sino all'ultima goccia di sudore e lo darò nelle prossime tre settimane. Ora è giunto i
SAN FIOR (TREVISO)Risultati non brillanti per u due canavesani impegnati nell'ultima gara nazionale di ciclocross dell'anno. Martedì 29 dicembre si è svolta la gara nazionale di ciclocross a San Fior, in provincia di Treviso. Era il settimo trofeo Comune di San Fior, con l'organizzazione della socie
ANCONASecondo posto, domenica 27, per il cuorgnatese Luca Pescarmona alla gara nazionale di ciclocross di Varano di Ancona. Al Cross Ancona-Trofeo Le Velò ha partecipato più di 550 atleti. Era il quarto appuntamento dell'Adriatico cross tour. Si è gareggiato all'interno dell'area verde esterna allo
ROMATadej Pogacar è il volto nuovo del ciclismo mondiale e, da ieri, siede allo stesso tavolo dei corridori che hanno reso grande questa disciplina fatta di dolore, tormenti e, soprattutto, fatica. Lo sloveno, che oggi compirà 22 anni, oltre a essere il secondo vincitore più giovane delle 107 edizio
LARUNS (francia)Dalla Slovenia con furore. Da una parte il talento cristallino di Tadej Pogacar, alla prima vittoria in carriera al Tour. Dall'altra la classe di Primoz Roglic che strappa il secondo posto e si prende la maglia gialla sfruttando il crollo di Adam Yates. È lui il candidato naturale al
IVREATra l'arrivo di tappa del 2013 e la partenza dello scorso anno, negli annali ciclistici eporediesi spicca un'altra data: quella del 2017, quando la città e l'intero Canavese hanno ospitato i campionati tricolori, organizzati in quell'occasione da Rcs Sport, che organizza anche il Giro d'Italia.
IVREADai ricordi in bianco e nero a quelli a colori e, in questa puntata della "Storia in Rosa", la memoria ancora vivida nella mente degli appassionati: gli ultimi anni del Giro in Canavese, sicuramente quelli più gloriosi ed entusiasmanti, quelli che hanno visto le piazze canavesane protagoniste a
MONTALTO DORA Una mattinata appassionante per il gruppo ciclistico amatoriale 50ltre Team, presieduto da Andrea Canella, che ha organizzato e si è goduto un giro in bicicletta con il corridore professionista Diego Rosa, 25 anni, piemontese di Corneliano d’Alba, per le strade dell'eporedies
È la tappa 14 – la crono Treviso-Valdobbiadene – quella della possibile svolta: si correrà il 23 maggio. di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MILANO Meraviglie del marketing moderno: il Giro d’Italia 2015 è una corsa a tappe “equilibrata”. Detto in italiano, il Giro d’Italia va – proprio
dall’inviato wMILANO Se arrivi in via Piranesi e la prima cosa che noti è la Bmw gialla e blu della Tinkoff-Saxo, qualcosa vorrà pur dire... Al di là dei segni del destino, che il Giro 2015 nasca sotto il segno di Alberto Contador – il più forte nelle corse a tappe da oltre un lustro – è c
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