Verdone sindaco per un giorno: "Come il mio maestro Sordi, a pranzo sfinito voleva andare a dormire"

Video Da "Vita da Carlo" a "Vita da sindaco" di Roma. In occasione del suo 75esimo compleanno, Carlo Verdone indossa la fascia tricolore per un giorno. "Sono emozionato, è un grande regalo che venne fatto anche al mio maestro Alberto Sordi - spiega ai giornalisti -. Mi ricordo che lo incontrai alle due a Cinecittà dove aveva fatto una sosta e mi disse 'annamosene via'. Mi portò in un ristorante e commentò: 'Io il sindaco? Ma manco per tre ore, mangiamo e portateme a letto'. E così abbiamo fatto, abbiamo mangiato in fretta e poi è andato a dormire". Il regista romano accanto al primo cittadino Roberto Gualtieri spiega: "Ho chiesto di visitare le periferie, il luogo più creativo e al quale dobbiamo dare speranza". La banda ha suonato per lui il tema di Bianco rosso e Verdone, composto da Ennio Morricone. E il festeggiato non ha nascosto la commozione. Servizio di Gianvito Rutigliano (Agtw) Segui la diretta

Antonio Monda - I film della mia vita: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Video Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) Regia di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone. Genere Poliziesco - Italia, 1970, durata 118 minuti. In forma smagliante, Elio Petri dirige un insuperabile Gian Maria Volonté in un film potente, provocatorio, esagerato, visionario, ideologico e irresistibile che vinse l’Oscar come miglior pellicola straniera e venne candidato per la sceneggiatura di Ugo Pirro. Straordinaria e celeberrima la colonna sonora di Ennio Morricone. Guarda Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto scopri dove su MYmovies Guarda gli altri episodi de "I film della mia vita" a cura di Antonio Monda su MYmovies ONE

La coreografia in aeroporto delle azzurre della ritmica in partenza per Parigi

Video La capitana delle azzurre della ritmica, Alessia Maurelli, ha condiviso sul suo profilo Instagram la coreografia che lei e le sue compagne hanno eseguito all'aeroporto di Fiumicino, in partenza per Parigi e per l'appuntamento olimpico. Non casuale la colonna sonora del video, "L'estasi dell'oro" di Ennio Morricone, dal film "Il buono, il brutto, il cattivo": è il brano scelto come accompagnamento del loro esercizio a nastri e palle ai Giochi francesi.

Teatro civile, il viaggio di Iannacone tra gli invisibili torna all'Auditorium Parco della Musica

Video Dopo il successo di ottobre, torna in scena, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, lo spettacolo di Domenico Iannacone, "Che ci faccio qui", trasposizione teatrale del docu reality andato in onda sulla Rai. Un viaggio tra gli invisibili, girato nelle periferie urbane, dove esistenze straordinarie ci sfiorano senza che ce ne accorgiamo. Iannacone rompe le distanze, prende per mano lo spettatore e lo accompagna nei luoghi che ha attraversato, lo spinge a condividere le emozioni, i ricordi, la bellezza degli incontri e la rabbia per quello che viene negato. Il teatro di narrazione diventa in questo modo anche teatro civile in grado di ricucire la mappa dei bisogni collettivi, dei diritti disattesi, delle ingiustizie e delle verità nascoste.   Lo spettacolo è uno degli appuntamenti di Città in scena, il Festival della rigenerazione urbana, in programma dal 13 al 17 dicembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’appuntamento sarà aperto dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e verrà ospitato in tre diverse sedi - Auditorium Parco della musica, MAXXI e Casa del cinema - che accoglieranno istituzioni, architetti, paesaggisti, scienziati, imprenditori e protagonisti della scena nazionale e internazionale, quali Joao Nunes, James Corner, Josep Bohigas, Manuel Gausa, Carles Llop, Patrizia Di Monte, Dan Budik, Giuseppe Scaglione, Jeannette Sordi.    La scelta degli organizzatori si fonda sulla convinzione che la rigenerazione urbana possa contribuire allo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità e sull’idea che temi di rilievo come la rinascita urbana e sociale non debbano restare riservati a pochi, ma essere al centro di un dialogo più ampio e diffuso che coinvolge tutti i cittadini, dagli amministratori locali agli studenti.