Video La vicesindaca di Bologna Emily Clancy è stata investita di insulti via social. Ha scelto di leggerli in aula, in Municipio e in questo video in rete. Il caso nasce con i manifesti sul tema dei padri separati fatti affiggere in città dall’associazione Genitori sottratti, pensati per ribaltare la campagna della regione Emilia-Romagna contro la violenza di genere. Su quei manifesti graditi a FdI venivano riportate frasi violente pronunciate dalle donne nei confronti degli uomini da cui si separano. Clancy aveva condannato l'iniziativa, ora ricorda che i servizi di assistenza del Comunue sono rivolti a tutte e tutti. LEGGI
Tra i partecipanti alla sfilata nella capitale anche il fumettista Zerocalcare e il docente romano e scrittore Christian Raimo
Due minuti di applausi: «Spero di essere presto a Bologna per riabbracciare tutti»
Filippo Fiorini
Continua la protesta: «Un’amica assiste un’anziana in cambio di una stanza»
FILIPPO FIORINI
La Palestra politica dello Zac prova a dare la scossa alla città Cosmo: «Fa male, ma siamo ai minimi storici di socialità»
Andrea Scutellà
Andrea Scutellà / ivreaSono le 23.30 di un venerdì sera qualsiasi a Ivrea. In via Palestro l'unica luce è quella dell'ultimo barista che tira le giù serrande. Poi, il deserto. «Ma sai che c'è? Forse è meglio che andiamo a Torino», dice un ragazzo al suo amico al telefono. Il video è stato proiettato
IvreaLa Palestra di politica dello Zac!, in vista delle prossime elezioni, propone due serate di approfondimento e il dibattito tra i candidati a sindaco per la città di Ivrea. Il laboratorio nasce nel 2017 con una serie di momenti di approfondimento sui temi della democrazia e della rappresentanza,
Mehdi Zare Ashkzari frequentava la facoltà di Farmacia. Patrick Zaki: “Unibo ha una nuova vittima della libertà"
nadia ferrigo