La 15enne scomparsa quattro decenni fa non sarebbe vittima di una trama di terrorismo internazionale ma di uno scandalo abusi all’interno della Curia. Lo scenario delineato dal religioso paolino
GIACOMO GALEAZZI
«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZI
Video Le parole di Ali Agca, in collegamento con Atlantide, in onda su La7: "Un gruppo di persone dentro il Vaticano ha organizzato questo rapimento. Doveva servire soltanto per ottenere la mia liberazione", ha detto l'attentatore di Papa Giovanni Paolo II. "Se qualcuno in Vaticano vuole, Emanuela ritorna a casa domani. Se non è successo qualcosa di straordinario o un attacco cardiaco, Emanuela Orlandi sta benissimo, nessuno le ha fatto male".
È uno dei passaggi della lettera inviata da Alì Agca, l’uomo che sparò a papa Wojtyla, a Pietro Orlandi, il fratello della ragazza scomparsa a 15 anni il 7 maggio del 1983.
Sarà Lorenzo Guerini (Pd) il nuovo presidente della commissione di vigilanza sui servizi segreti. Italia Viva però spera ancora nella delega agli Autogrill.Pierferdinando Casini è stato ieri rieletto presidente dell'Unione Interparlamentare. Stupore diffuso per l'esistenza di un'eredità della Prima
Video 'Vatican Girl' è un documentario in quattro parti sul caso di Emanuela Orlandi, "uno dei più grandi misteri italiani", come spiegano Mark Lewis, autore e regista, e Chiara Messineo, produttrice. La docuserie, disponibile su Netflix, racconta in modo dettagliato la vicenda della ragazzina di 15 anni che viveva nella Città del Vaticano, scomparsa il 22 giugno 1983, attraverso nuove interviste con la famiglia Orlandi e con testimoni che non avevano mai parlato prima. La serie è condotta dal fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, e da Andrea Purgatori, che ha seguito il caso sin dall’inizio.
AL CASTELLo Una piccola impresa meridionale Appuntamento questa sera (lunedì) al castello di Ivrea con la rassegna IvreaEstate. Alle 22 verrà proiettato il film Una piccola impresa meridionale, di Rocco Papaleo, con Riccardo Scamarcio e Barbara Bobulova. Ingreso 6 euro, ridotti 4,50. Doman
SEQUESTRO palestinese 1985 L’Achille Lauro Quattro terroristi palestinesi sequestrano la nave Achille Lauro. Ucciso un americano di origine ebraica. I quattro puntano a un attentato in Israele ma desisteno in cambio di un salvacondotto. cattiva gestione del territorio: 53 morti 1987 Alluvi
Antonio Mancini, componentedella Banda, rivela "Fu presaper ricattare il Vaticano"
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