Doppio passaggio della Vuelta in Canavese sabato 23 e lunedì 25
Non ci sarà Pogacar, mentre correrà Egan Bernal che ha tantissimi sostenitori in Canavese
Federico BonaNon ci sarà Pogacar, mentre correrà Egan Bernal che ha tantissimi sostenitori in Canavese
Federico BonaAveva 64 anni, il suo nome è legato soprattutto al ‘Pirata’, rimesso in piedi dopo la drammatica caduta alla Milano-Torino del 1995. Tra i pazienti da lui seguiti si ricordano, tra gli altri Schumacher, Briatore, Fiorello e Benigni
Video Dal punto di vista tecnico, la tappa più attesa del Giro d'Italia 2024, si è risolta nello straordinario assolo di Tadej Pogacar, partito in solitaria a caccia dei fuggitivi, una volta giunto in vista del Passo del Foscagno. È stata una festa del ciclismo, quella di Livigno, tra pendenze irreali, il supporto delle migliaia di tifosi arrivati a Livigno da tutto il Mondo, e scatti mozzafiato. Nessuno più spettacolare di quello che ha immortalato i due giovani freestyler azzurri, Flora e Miro Tabanelli, volteggiare sopra la testa dello sloveno, al Mottolino: una fotografia perfetta dell’anima della località. Un’estasi collettiva, confermata poi dalle parole di un emozionato Pogacar, che all’arrivo ha ricordato il suo profondo legame con Livigno, ammettendo come aspettasse da mesi questa tappa. "Questo è uno dei posti più belli d’Italia, ci venivo fin da ragazzino. Pensavo a questa frazione fin da settembre" ha detto il campione. Livigno ha offerto anche un corposo programma di intrattenimento a tutti gli appassionati accorsi nel Piccolo Tibet, che hanno potuto godere di numerosi eventi collaterali, in grado di impreziosire l’esperienza di questa edizione 2024. Grande partecipazione, in particolare, per lo show dei The Kolors, che nella serata di Lunedì 20 maggio hanno illuminato il cielo di Livigno, facendo ballare le oltre quattromila persone accorse per l’occasione, tra fuochi d’artificio, palloncini e food truck. Ottime riposte di pubblico per il talk "La fabbrica dei Sogni", con la partecipazione di Sonny Colbrelli ed Elia Viviani, e per il Carovana Party, che ha fatto divertire i presenti con un gioco di luci e coreografie a tinte rosa.
Elia Viviani ha vinto la medaglia d'oro agli Europei su pista. Il veronese, dopo aver gareggiato su strada ed essere giunto settimo nella gara vinta da Fabio Jakobsen, si è imposto nella gara a eliminazione. In precedenza, Silvia Zanardi aveva conquistato l'argento nella prova di corsa a punti.
RIVAROLO CANAVESEEra il 23 maggio 2014 quando per la prima volta Rivarolo ha potuto fregiarsi del titolo di Città di tappa, ospitando l'arrivo della 13ª tappa del Giro di quell'anno. Successe di tutto, quando la carovana arrivò in Canavese, persino una violenta grandinata, pochi minuti prima del pas
romaFilippo Ganna è tornato. Prima cronometro dell'anno e primo successo per lo specialista della Ineos Granadier. Nel contesto dell'ultima tappa dell'Etoile de Besseges (crono di Ales con conclusione in salita), il campione del mondo in carica ha avuto la meglio del danese Pedersen e del francese
Elia Viviani è campione del mondo nell'eliminazione: l'azzurro è arrivato primo al traguardo nella gara ai mondiali di ciclismo su pista di Roubaix, in Francia. Medaglia d'argento per il portoghese Iuri Leitao, bronzo al russo Sergei Rostovtsev. L'oro vinto ieri pomeriggio al velodromo Jean-Stablins
BOLLENGOLa polivalenza è diventata la cifra distintiva dei campioni del ciclismo moderno: lo dimostrano Wout Van Aert e Mathieu van der Poel, che si sfidano tanto su strada così come nel ciclocross, e i nostri Filippo Ganna e Elia Viviani, che sanno eccellere su pista (entrambi medagliati olimpici)
IVREASole ed entusiasmo hanno accolto Milano-Torino e Gran Piemonte, le due classiche organizzate da Rcs Sport mercoledì e ieri, che hanno visto i corridori percorrere oltre 80 km di strade canavesane. Mercoledì, (nella Milano -Torino) allo scollinamento della Serra, a Piverone, si sono presentati i
IVREAAppassionati canavesani preparatevi a spellarvi le mani: nell'arco di 24 ore avrete la possibilità di applaudire, sulle nostre strade, il fior fiore del ciclismo mondiale. La Milano-Torino in programma oggi e il Gran Piemonte di domani (giovedì) vedranno al via quasi tutti i più grandi interpre
il bilancioL'Italia che a Tokyo 2020 marcia a mille anche nella 13esima giornata di gara, è a un passo dall'eguagliare un record che sembrava impossibile da raggiungere: i 36 podi dell'edizione di Los Angeles 1932 (quando i Paesi in gara a spartirsi il bottino erano pochi) e di Roma '60, quella di N
l'intervistaTokyoUna locomotiva azzurra con tre vagoni che sfrecciano a velocità supersonica verso la medaglia dell'inseguimento a squadre. Come Enrico Fabris guidava il terzetto del pattinaggio di velocità all'oro sul ghiaccio di Torino 2006, anche Filippo Ganna sogna di trascinare il quartetto del
1) Tim Merlier (Alpecin) in 4h21'9" (+10" ab), media 41.1262) Giacomo Nizzolo (Qub) s.t. (+6") 3) Elia Viviani (Cofidis) s.t. (+4") 4) Dylan Groenewegen (Jum) s.t. 5) Peter Sagan (Bora) s.t.6) Matteo Moschetti (Trek) s.t 7) Filippo Fiorelli (Ita) s.t. 8) Lawrence Naesen (Bel) s.t. 9) Davide Cimolai
Antonio Simeoli/ INVIATO A NOVARATappetta per velocisti, solo la prima volata del Giro? Macché, la seconda frazione della corsa rosa è andata oltre lo sprint vinto da uno dei corridori più attesi, il 28enne belga della Alpecin-Fenix Tim Merlier. Perché negli ultimi chilometri prima dell'epilogo a 70
Antonio Simeoli INVIATO A MATERA Uno che vince, alla grande, di metri e metri, con autorità dove in pochi lo aspettavano per quello strappo finale tagliagambe, l'altro che perde, ancora una volta, nonostante i suoi compagni di squadra gli avessero apparecchiato la tavola alla perfezione. Arnaud Dema
Antonio Simeoli INVIATO A VILLAFRANCA TIRRENA Le volate sono così, spesso le vinci o le perdi per centimetri. Spesso, come ieri nella quarta tappa del Giro d'Italia a Villafranca Tirrena, splendido balcone sulle Isole Eolie, devi aspettare anche interminabili minuti la fumata bianca del fotofinish.
1) Arnaud Demare (Gro) in 3h22'13"(media 41540) 2) Peter Sagan (Bora) s.t.3) Davide Ballerini (Dec)s.t.4) A. Vendrame (Lotto) s.t.5) Elia Viviani (Cofidis) s.t.6) Stefano Oldani (Lotto) s.t.7) Davide Cimolai (Israel) s.t.8) M. Matthews (Sun) s.t.9) Filippo Fiorelli (Bard) s.t.10) Enrico Battaglin (B
IVREA Sono settimane "da Giro d'Italia", ma sarebbe sbagliato pensare che il grande ciclismo sulle strade canavesane abbia solo i connotati della Corsa rosa. Allora vale la pensa ricordare altri importanti appuntamenti che hanno caratterizzato, negli anni recenti, il mondo delle due ruote. Sicuramen
Il primo sprint della stagione se lo prende Caleb Ewan. L'australiano della Lotto Soudal ha batto in volata Elia Viviani nel Criterium di Adelaide, prova che apre le porte al primo impegno ufficiale, il Tour Down Under di questa settimana.
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TRIESTE Alla festa di Nairo Quintana s’infila un po’ a sorpresa Luka Mezgec. Trieste, baciata per tutta la giornata dal sole, temeva il poker di Bouhanni, non nascondendo però la speranza che fosse uno dei velocisti italiani Giacomo Nizzolo, Elia Vivia
Pagina 1 di 2