1) Egan Bernal (Ineos) in 62h13'33", media 39.7492) S. Philip Yates (BE) a 1'33"3) D. Caruso (Bahrain) a 1'51"4) A. Vlasov (Astana) a 1'57"5) Hugh Carthy (EF) a 2'11"6) Giulio Ciccone (Trek) a 3'03"7) R. Evenepoel (Dec) a 3'52"8) D. Martinez (Ineos) a 3'54"9) Tobias Foss (Jum) a 5'37"10) A. Valter (
1) Egan Bernal (Ineos) in 38h30'17", media 40,2392) R. Evenepoel (Dec) a 14"3) Aleksandr Vlasov (Ast) a 22"4) Giulio Ciccone (Trek) a 37"5) Attila Valter (Grou) a 44"6) Hugh Carthy (EF) a 45"7) Damiano Caruso (Bah) a 46"8) Daniel Martin (Israel) a 52"9) Simon Yates (BE) a 56"10) D. Formolo (Uae) a 1
Antonio Simeoli/ INVIATO A FOLIGNOPiazza della Repubblica, dove secondo la tradizione Francesco si spogliò delle vesti, la Cattedrale di San Feliciano, il palazzo Comunale, palazzo Trinci e quello Orfini, dove venne stampata la prima copia della "Divina Commedia" nel 1472.E poi il centro del mondo.
1. Alessandro De Marchi (Isr) in 13h50'44"2) Joseph Dombrowski (Uae)a 22"3) Louis Vervaeke (Alpecin) a 42"4) Nelson Oliveira (Mov) a 48"5) Attila Valter (Eolo)a 1'6) Nicolas Edet (Cofidis) a 1'15"7) Aleksandr Vlasov (Ast)a 1'24"8) Remco Evenepoel (Dec)a 1'28"9) Alberto Bettiol (EF)a 01'37"10) Hugh J
Antonio Simeoli/ INVIATO A SESTOLAFuoco e fiamme, sotto la pioggia. Il Giro d'Italia si infiamma sulla strada, in salita e carica di trabocchetti, di Sestola e dall'acqua a catinelle e dalla fatica escono un altro italiano in maglia rosa e i primi, parziali quanto si vuole ma sempre attendibilissimi
1) Joseph L. Dombrowski (Uae) in 4h58'38" (+10" ab, media 37.571)2) Ale. De Marchi (Isr)a 13" (+6" ab)3) Filippo Fiorelli (Bard) a 27"4) Louis Vervaeke (Apecin)a 29"5) Jan Tratnik (Bahrain) s.t.6) Attila Valter (Groupama) a 44"7) Nicolas Edet (Cofidis) a 49"8) Nelson Oliveira (Movistar) a 57"9) Rein
1) Filippo Ganna (Ineos) in 4 ore 29" media 41.6992) Edoardo Affini (Jumbo) a 13"3) Tobias S.Foss (Jumbo) a 16"4) Remco Evenepoel (Dec) a 20"5) Joao Almeida (Dec)a 20"6) Remi Cavagna (Dec) a 21"7) Jos Van Empden (Jum)a 21"8) Max. Walscheid (Ger) a 19"9) Matthias Brandle (Israel) a 25"37) Simon Yates
Antonio Simeoli/ INVIATO A NOVARATappetta per velocisti, solo la prima volata del Giro? Macché, la seconda frazione della corsa rosa è andata oltre lo sprint vinto da uno dei corridori più attesi, il 28enne belga della Alpecin-Fenix Tim Merlier. Perché negli ultimi chilometri prima dell'epilogo a 70
torinoMettiamola così: uno, l'australiano, tre Giri fa in maglia rosa fino a tre giorni dalla fine e poi affondato proprio in Piemonte, dalla prima capitale d'Italia cerca un viaggio a tinte rosa dal lieto fine. L'altro, il colombiano, s'interroga sulle sue condizioni fisiche e, da tutti, è consider
PERTUSIO Giovanni Ellena, direttore sportivo canavesano della Androni Giocattoli-Sidermec può guardare al Giro d'Italia che scatterà sabato prossimo da Torino con nuove certezze. Il Tour of the Alps (ex Giro del Trentino), da sempre considerato la prova generale della Corsa Rosa, ha messo in evidenz
PERTUSIODopo i duri mesi del lockdown e la lenta ripresa, il ciclismo italiano si appresta a vivere, da domani a domenica 25, il suo appuntamento più atteso, il Giro d'Italia, che per la prima volta si correrà in autunno. La Grande partenza, che a maggio avrebbe dovuto svolgersi in Ungheria, sarà os
ROMATadej Pogacar è il volto nuovo del ciclismo mondiale e, da ieri, siede allo stesso tavolo dei corridori che hanno reso grande questa disciplina fatta di dolore, tormenti e, soprattutto, fatica. Lo sloveno, che oggi compirà 22 anni, oltre a essere il secondo vincitore più giovane delle 107 edizio
La settimana decisiva del Tour de France si apre con la vittoria in solitaria di Lennart Kamna nella 16ª tappa (secondo l'ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore del Giro 2019, a quasi un minuto e mezzo, terzo il campione svizzero Sébastien Reichenbach) con Primoz Roglic che conserva la maglia gialla
Virieu-le-Petit (francia)Parla sloveno l'edizione 2020 del Tour de France. La seconda settimana, infatti, si chiude nel segno di Tadej Pogacar che si aggiudica la quindicesima tappa, quella con l'arrivo sul Grand Colombier davanti al connazionale Primoz Roglic che conserva la maglia gialla di leader
LARUNS (francia)Dalla Slovenia con furore. Da una parte il talento cristallino di Tadej Pogacar, alla prima vittoria in carriera al Tour. Dall'altra la classe di Primoz Roglic che strappa il secondo posto e si prende la maglia gialla sfruttando il crollo di Adam Yates. È lui il candidato naturale al
CUORGNÈGiovanni Ellena, oggi direttore sportivo della Androni Giocattoli Sidermec, la squadra ciclistica Pro Team diretta da Gianni Savio, non è tipo da copertina, non è uomo abituato a stare sotto i riflettori. Preferisce lavorare dietro le quinte: è il classico rappresentante della terra canavesan
L'intervistaGiorgio VibertiDavide Cassani, ct del ciclismo azzurro, ha finito il 2019 e cominciato l'anno nuovo pedalando. Ed è già proiettato verso la stagione 2020.Cassani, è vero che è andato in bici anche il 31 dicembre e il 1° gennaio?«Certo, come da tradizione. Ho fatto 110 km a San Silvestro