Metropolis/464 - Ricordati di Mes. Perché siamo gli ultimi d'Europa? Con Bonino, Caracciolo, De Angelis, Fornero, Nardella, Molinari e Paragone (integrale)

Video “Dibattito sul Mes molto ideologico e italiano, usare il fondo può provocare gravi danni”. Meloni attacca Schlein e Schlein risponde: "Si discute non l'attivazione ma la ratifica". Chi ha ragione? Per certo Meloni rimanda il Mes a gennaio e la sua maggioranza è spaccata: Tajani (FI) è per la ratifica, Fazzolari (Lega) frena. La premier punta a uno scambio sulla riforma sul Patto di stabilità? Ci riuscirà? E a che prezzo? A Gaza catastrofe umanitaria: lo dice l'Onu mentre si superano le 14mila vittime nella Striscia. Nuovi razzi da Gaza verso Israele il giorno dopo la telefonata Putin-Netanyahu, mentre l'inviato speciale russo Bogdanov incontra diverse fazioni palestinesi, tra cui Hamas, e chiede la cessazione delle ostilità e un immediato rilascio degli ostaggi. A Cop28 salta l'accordo mondiale per l'uscita dai fossili. Con quali conseguenze planetarie?    Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Elsa Fornero, economista già ministra del Lavoro e delle Politiche sociali; Emma Bonino, leader di +Europa già ministra degli Esteri; il sindaco di Firenze Dario Nardella e presidente di Eurocities, Gianluigi Paragone, giornalista scrittore ed ex senatore di Italexit, autore di Moderno sarà lei e il regista di Comandante Edoardo De Angelis. Da Montecitorio, Gabriele Ucciero. Con una videsocheda di Giulio Ucciero su un ddl che vuole allungare i tempi di conversione dei decreti legge e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Lucio Caracciolo e Maurizio Molinari. In chiusura di puntata, l'anteprima di Metropolis Files, di Carlo Bonini e Floriana Bulfon, dedicato a "La favolosa Sherazade", la storia del super yacht di Putin che ci è già costato costato 4 milioni.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica

'Comandante', il film con Pierfrancesco Favino che apre la Mostra del cinema di Venezia

Video In concorso alla Mostra e in apertura il 30 agosto il film di Edoardo De Angelis con protagonista Pierfrancesco Favino. All'inizio della Seconda guerra mondiale Salvatore Todaro comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina alla sua maniera: prua rinforzata in acciaio per improbabili speronamenti, colpi di cannone sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e un equipaggio armato di pugnale per impossibili corpo a corpo. Nell'ottobre del 1940, mentre naviga in Atlantico, nel buio della notte si profila la sagoma di un mercantile che viaggia a luci spente, il Kabalo, che in seguito si scoprirà di nazionalità belga e che apre improvvisamente il fuoco contro il sommergibile e l'equipaggio italiano. Scoppia una breve ma violenta battaglia nella quale Todaro affonda il mercantile a colpi di cannone. Ed è a questo punto che il Comandante prende una decisione destinata a fare la storia: salvare i 26 naufraghi belgi condannati ad affogare in mezzo all'oceano per sbarcarli nel porto sicuro più vicino, come previsto dalla legge del mare.

Favino comanda un sommergibile nel nuovo film di Edoardo De Angelis

Video Durante la Seconda Guerra Mondiale Salvatore Todaro comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina alla sua maniera: prua rinforzata in acciaio per improbabili speronamenti, colpi di cannone sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e un equipaggio armato di pugnale per impossibili corpo a corpo. Pierfrancesco Favino è il protagonista del nuovo film di Edoardo De Angelis di cui sono appena iniziate le riprese