I Volenterosi a Kiev: "Tregua da domani o nuove sanzioni". Meloni: "L'Italia non è isolata"
Il cessate il fuoco sarà garantito dagli Usa. Il Cremlino: «Atteggiamento aggressivo»
Il cessate il fuoco sarà garantito dagli Usa. Il Cremlino: «Atteggiamento aggressivo»
La foto di Francia, Germania e Uk senza la leader che si videocollega. Le distanze con Macron. La perplessità di Tajani. Le opposizioni: «Ha isolato l’Italia». E lei rinvia l’incontro con il filorusso Fico
La scelta di non esserci meditata per giorni guardando agli Usa. Le opposizioni attaccano: ci isola. Anche Tajani perplesso. E la leader rinvia incontro con il filorusso Fico
Video I leader di Francia, Germania e Regno Unito sono arrivati a Kiev dopo un viaggio notturno in treno dalla Polonia, per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un gesto di unità, a un giorno di distanza dalla parata del Giorno della Vittoria a Mosca, dove Vladimir Putin ha accolto i suoi alleati sulla Piazza Rossa. Il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz sono scesi dal "Bravery Express", partito da Przemy?l, in Polonia, nella tarda serata di venerdì 9 maggio, e si sono concessi ai fotografi prima di essere accompagnati ai veicoli ufficiali. Il primo ministro polacco Donald Tusk si unirà ai tre leader per l’incontro. È la prima volta che i capi di governo dei quattro Paesi si recano insieme in Ucraina. Durante il vertice si discuterà di una proposta statunitense ed europea per un cessate il fuoco di 30 giorni nella guerra in Ucraina, che, se respinta da Mosca, comporterebbe l’imposizione congiunta di nuove sanzioni, secondo quanto riferito da una fonte diplomatica francese. La misura, tuttavia, non è ancora stata definita nei dettagli.
Parigi apre alla possibilità di mettere a disposizione di Varsavia il suo ombrello nucleare
Video Una cerimonia per ricordare l'anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale a Wageningen, nei Paesi Bassi, è stata caratterizzata dal lancio di un fumogeno durante il discorso del primo ministro olandese Dick Schoof, quando sul palco c'era anche il suo omologo polacco Donald Tusk. In precedenza alcuni manifestanti filopalestinesi avevano cercato di avvicinarsi al podio da cui stava parlando il ministro della Difesa olandese Ruben Brekelmans. La polizia ha arrestato cinque persone.
I protagonisti della «terza guerra mondiale a pezzi» seduti davanti al feretro del Papa. Zelensky: voglio incontrare Donald. Scongiurato l’imbarazzo su Putin e Netanyahu
La presidente della Commissione: «Viaggio utile per creare legami, ma attenzione al rispetto dei diversi ruoli». Francia e Spagna fredde verso il protagonismo tricolore e la proposta di un meeting in Italia e non a Bruxelles
Il filosofo francese: «Per ora è un matrimonio di interesse, potrebbe diventare d’amore e guidare Bruxelles. Trump è vegliardo narcisista ma la rivolta dei repubblicani atlantisti lo costringerà a correggersi»
La premier si dice d’accordo all’idea di escludere le spese per la Difesa dal calcolo del rapporto deficit-Pil
La neodiarchia di Londra e Parigi raduna i “re” d’Europa secondo i nuovi equilibri: quasi tutti maschi Scholz ai margini, Polonia in trincea contro Putin. Tutto per contrastare Joker-Trump e Due facce-Vance
La sicurezza europea al centro delle priorità per gli Stati del Nord. Polonia e repubbliche baltiche propongono una linea difensiva unica, mentre la Norvegia si prepara ad attingere al fondo sovrano più grande al mondo
Simone MatteisVideo I leader e i rappresentanti dei Paesi europei, insieme a Turchia e Canada, si sono uniti al Primo Ministro britannico Keir Starmer e al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la tradizionale foto di gruppo prima dell’inizio del vertice a Londra. Nelle immagini si può notare come, dopo la foto di leader, Zelensky venga circondato e abbracciato da diversi leader in segno di vicinanza mentre il gruppo si avvia in assemblea. Tra tutti notiamo il primo ministro polacco Donald Tusk, il canadese Justin Trudeau, il finlandese Alexander Stubb e lo spagnolo Pedro Sanchez. Il "dietro le quinte" della foto di rito, ripreso dalle telecamere. Starmer cercherà di rilanciare la speranza di una pace in Ucraina durante l'incontro con Zelensky e gli altri leader occidentali, a soli due giorni dal duro confronto tra il presidente ucraino e il leader statunitense Donald Trump. Trump, tornato alla Casa Bianca lo scorso gennaio, ha sconvolto la politica estera americana riguardo alla guerra in corso da tre anni, mettendo in dubbio il sostegno militare e politico a Kiev — e all'Europa — e ponendo fine all'isolamento di Mosca.
Dopo la solidarietà e le promesse verbali, il summit di Londra
Solidarietà europea dopo lo scontro con Trump. Macron: «La Russia è l’aggressore, bisogna rispettare chi ha combattuto»
Debito comune, banca per il riarmo: obiettivo 700 miliardi. Londra coinvolta a 5 anni dalla Brexit
L’ex ministro: «Ora Merz può recuperare la leadership in Europa. I vertici di AfD sono politicamente radicali, ma i loro elettori no»
Il presidente Usa è peggio di quanto pensassimo, ora Europa e alleati si schierino dalla parte di Kiev
Coinvolgimento diretto nelle trattative per il cessate il fuoco e rete di sicurezza Usa per il contingente che potrebbe essere dispiegato
L’appello di Zelensky: “Serve esercito comune”. Ma apre ai confini del 2022. Scholz ribatte a Vance: “No a interferenze, mai accordi con i neonazisti”
Uski Audino, Marco BresolinPagina 3 di 6