La paura dei leader europei che possa riproporsi la scena della lite Trump-Zelensky alla Casa Bianca. La premier punta sull’asse con il presidente Usa per le garanzie di sicurezza ispirate all’articolo 5 della Nato. Macron e Starmer accelerano sull’invio dei militari
Dopo la pausa estiva dovrà essere nominato il nuovo Comitato vaccini. Solo FI e Noi moderati con il ministro
Liveblogging Merz: ora strada aperta a negoziati complicati. Trump: in una o due settimane sapremo se è possibile una soluzione. Scontro sul cessate il fuoco con gli europei. Starmer: incontro odierno possibile passo storico. Dopo il vertice, i leader e Trump nello Studio Ovale. Non era previsto nel programma
A CURA DELLA REDAZIONE
Senza mai nominarla direttamente, solleva la questione dei bimbi ucraini rapiti: «Può renderlo possibile con un tratto di penna. È il momento di farlo»
La linea resta dura. Alla vigilia del nuovo round di negoziati a Washington, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno lanciato un monito agli Stati Uniti e al presidente Donald Trump. «Solo l’Ucraina può scegliere il proprio de...
A meno di una settimana dall’incontro tra Putin e Zelensky, tutti i risultati (e i costi) che tre anni di invasione hanno portato a entrambe le parti
Il politologo russo: sui territori la posizione del Cremlino è stata chiara da subito
ORLANDO TRINCHI
La Nobel per la pace: «Se Trump punta all’accordo si mostri forte e non accondiscendente»
Dopo il vertice in Alaska, Kiev apre al dialogo ma non a dare le sue terre. Stizza per il cessate il fuoco accantonato dal tycoon: «Rischio escalation»
Dal 2019 l’unico idioma ufficiale è l’ucraino, e nel 2022 lo zar giustificò l’invasione anche affermando di voler proteggere i russofoni. Ecco perché non si tratta solo di una questione lingusitica
Video Dall'arrivo scenografico in aeroporto alla stretta di mano fra i due leader, dalla risposta di Putin ai giornalisti alle dichiarazioni finali di Trump al termine del vertice. Ecco tutti i principali momenti dell'incontro di ieri ad Anchoorage tra il presidente statunitense Donald Trump ed il suo omologo russo Vladimir Putin.
LEGGI Trump-Putin, niente accordo. Trump: “Con Putin stabilito che serve la pace non una tregua”
Europei divisi tra preoccupazione per la legittimazione di Putin e cauto ottimismo sul dialogo tra Usa e Russia dopo il summit di Anchorage
Video Al primo incontro faccia a faccia con Donald Trump dopo sette anni, Vladimir Putin è diventato protagonista involontario della rete. Durante la conferenza in Alaska, incalzato dalle domande dalla stampa internazionale, il presidente russo ha mostrato una serie di espressioni spaesate. Le smorfie, immortalate dai fotografi, sono state subito trasformate in meme e rilanciate in tutto il mondo. Sui social c’è chi ironizza: “Confuso quando arrivano domande vere”.
Summit di tre ore in Alaska: il risultato è in chiaroscuro. Lo Zar invita a Mosca il presidente americano e parla di faccia a faccia costruttivo
Tutti notano che “non c’è nessun accordo sul cessate il fuoco”. Critiche al presidente Usa anche sui social. Fox News: “Incontro produttivo”
Il primo approccio è positivo. Ma la tensione è stata palpabile
Video Poco dopo l’incontro sul tappeto rosso all’aeroporto della base militare di Elmendorf-Richardson, ad Anchorage, Donald Trump e Vladimir Putin si sono fermati per posare davanti ai fotografi. Tra i presenti, una reporter ha alzato la voce per rivolgere due domande dirette al presidente russo: "Presidente Putin, acconsentirà a un cessate il fuoco in Ucraina?" e poi "Smetterà di uccidere i civili?". Putin non ha fornito alcuna risposta, limitandosi a un gesto che lasciava intendere di non aver udito le parole.
Video L'Air Force One, con a bordo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è decollato dalla Joint Base Andrews, nel Maryland, alla volta dell'Alaska, dove si terrà il vertice sull'Ucraina con Vladimir Putin.
Segui la diretta del vertice Trump Putin in Alaska
In Alaska non c’è solo in ballo il futuro della guerra in Ucraina, ma anche la questione degli armamenti fra Russia e Stati Uniti
IACOPO LUZI
Video Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è arrivato in Alaska, in vista dell'incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump, indossando una maglia con la scritta Cccp, l'acronimo in cirillico dell'Unione Sovietica. Lo riportano i media internazionali. Lavrov, in un breve scambio con i giornalisti davanti al suo hotel ad Anchorage, ha affermato che molto è stato fatto durante la recente visita a Mosca dell'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff e che il Cremlino spera di continuare questa "utile conversazione" al vertice in programma stasera alle 21 italiane. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica