Metropolis - Riforma e sostanza. Con Bonini, Braga, Caridi, Di Pietro, Cattaneo, Pregliasco, Sannino

Video Meloni e il centrodestra all'attacco del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi: "Non un atto voluto ma dovuto", il suo, secondo la premier. "Non ha fatto l'interesse dell'Italia. Spero non sia legato ad altre vicende" insinua il ministro degli Esteri Tajani. Si riferisce ai voli di Stato che Mantovano avrebbe tolto al magistrato? Ed erano o no un suo diritto? Mentre lo scotro con le toghe vivifica il popolo del centrodestra, nel centrosinistra a 30 anni dall'Ulivo si discute il "lodo" Franceschini": correre separati alle elezioni, sfruttando la legge elettorale, per allearsi dopo il voto. Il leader dei 5 Stelle Conte ha detto sì. Quali potrebbero essere le vere alternative al governo Meloni? Infine il Medio Oriente. Hamas libera tre ostaggi con una cerimomia sempre più vistosa, sono: Arbel Yehud, Agam Berger e Gadi Mozes. Israele rilascia 110 palestinesi accolti da una folla in piazza a Ramallah. E cresce l'attesa per l'incontro tra Netanyahu e Trump: quale sarà il punto d'incontro tra il premier israeliano e il Tycoon? Ne parliamo con: Antonio Di Pietro, ex magistrato di Mani Pulite e Tangentopoli; Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di FI; Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend; Paola Caridi, storica del Medio Oriente. Da Tel Aviv: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino e Carlo Bonini. Poi Riccardo Staglianò che firma la copertina del Venerdì e una intervista esclusiva a Bill Gates. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra M¥SS KETA, una delle cantanti e performer più iconiche e glamour del panorama musicale italiano arrivata al suo quarto album: "Punto", scritto solo con il segno grafico (.), che sta per partire per un tour europeo e poi italiano. Si parla di musica e ritmi tribali, ma anche diritti, donne e lettaratura liberatrice. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Almasri, Meloni indagata. Di Pietro: “Nessun complotto, atto dovuto. Ma non vedo rilevanza penale”

Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/493 - De-trattori. Come riportare Ilaria in Italia. Con Abbate, Assante, Bonafè, Di Pietro, Gancitano e Sisto (integrale)

Video Gli sviluppi giudiziari e politici del caso Salis: oggi il padre di Ilaria ha incontrato La Russa e lunedì ci sarà il dibattito all'Eurocamera. E poi le dimissioni di Vittorio Sgarbi. La protesta dei trattori e le contromosse del governo. Ne parliamo con il viceministro Francesco Paolo Sisto, l'ex magistrato Antonio Di Pietro e Simona Bonafè, deputata del Pd. Da Budapest, Giuliano Foschini.   Tra varie accuse di "amichettismo" di destra e di sinistra, siamo alla vigilia della settimana di Sanremo con un dubbio: il festival è politico? Ne parliamo con lo scrittore Fulvio Abbate, autore di "Lo stemma" (La nave di Teseo) e Ernesto Assante. In studio con Gerardo Greco: la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon, Gianluca Di Feo e Dario Olivero, nel corner del venerdì dedicato a Robinson.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Metropolis/494 Live - De-trattori. Con Abbate, Assante, Bonafè, Di Pietro, Gancitano, Sgarbi e Sisto

Video Gli sviluppi giudiziari e politici del caso Salis: oggi il padre di Ilaria ha incontrato Larussa e lunedì ci sarà il dibattito all'Eurocamera. E poi le dimissioni di Vittorio Sgarbi. La protesta dei trattori e le contromosse del governo. Ne parliamo con il viceministro Francesco Paolo Sisto, l'ex magistrato Antonio Di Pietro e Simona Bonafè, deputata del Pd. Da Budapest, Giuliano Foschini.   Tra "amichettismo" di destra e di sinistra, siamo alla vigilia della settimana di Sanremo con un dubbio: il festival è politico? Ne parliamo con lo scrittore Fulvio Abbate, Ernesto Assante e Luca Barbarossa. In studio con Gerardo Greco: la filosofa Maura Gancitano, Gianluca Di Feo e Dario Olivero, nel corner del venerdì dedicato a Robinson.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video su Repubblica

Il video di Matteo Di Pietro alla guida del Suv nell'incidente di Casal Palocco

Video Nel giorno in cui viene accolto il patteggamento a 4 anni e 4 mesi per Matteo Di Pietro, lo youtuber alla guida della Lamborghini Urus che ha travolto e ucciso la Smart dove si trovava il piccolo Manuel di 5 anni, arriva il video dell'impatto tra le due auto in via Macchia Saponara a Casal Palocco. È il video ripreso dalla telecamera di videosorveglianza del comune il 14 giugno scorso. La telecamera riprende la Lamborghini da dietro che procede sulla strada a velocità sostenuta (100 chilometri orari contro un limite di 50) e accenna una frenata in prossimità dell'intersezione con una traversa a destra. Dalla corsia opposta si vede la Smart che con una manovra lenta si immette sulla carreggiata della Lamborghini per svoltare in via Archelao di Mileto. L'impatto è terribile. La Lamborghini che arriva a una velocità di 75 chilometri orari, come stabilito dalla perizia di parte della famiglia Di Pietro, firmata dagli ingegneri Francesco Di Gennaro e Fabrizio Ceramponi con Atvision, e travolge la Smart bianca che sobbalza in aria e fa un giro su se stessa. Dentro ci sono Manuela, la sua mamma alla guida e la sorellina di 3 anni. Manuel muore sul colpo. Le scene riprese mostrano il panico in strada. Uno degli youtuber scende dalla Lamborghini, corre verso il lato passeggero della Smart. Mette le mani in testa. Altre macchine si fermano, altri automobilisti scendono dalle auto. Scoppia la disperazione. Sono le 14 circa e Manuel è già morto sul suo seggiolino.