Omicidio Maltesi, i familiari di Carol: "Inasprire pene femminicidi, non si uccide per amore"

Video "Hanno buttato fango su mia nipote, hanno fatto il processo a lei e alla famiglia guardando solo il lavoro che faceva. Mia nipote prima di tutto era un essere umano, una mamma, una figlia". Lo ha dichiarato la zia di Carol Maltesi, Anna Milazzo, dopo la lettura della sentenza che ha condannato all’ergastolo Davide Fontana per l’omicidio della donna. "Oggi è un giorno di giustizia, per mia nipote, per mia sorella, per tutta la famiglia. Dobbiamo inasprire le sentenze per fermare i femminicidi, non si uccide per amore”, ha aggiunto la zia della vittima.

I familiari di Carol Maltesi non ci saranno. Non saranno presenti alla mediazione per definire il programma di giustizia riparativa che dovrà seguire Davide Fontana, il bancario di 45 anni che l'ha uccisa con violenza, ha tenuto nascosti i suoi resti e poi ha cercato di disperderli in provincia di B