Oltre Francesco, l'eredità di Bergoglio e l'attesa per il nuovo Papa - Il documentario

Video L'attenzione di papa Francesco verso i migranti, gli ultimi, le periferie (geografiche ed esistenziali), le sue aperture al ruolo della donna nella Chiesa e al mondo Lgbtqia+ rappresentano un'eredità con la quale il nuovo pontefice dovrà necessariamente confrontarsi. In piazza san Pietro sono giorni sospesi tra la rivoluzione introdotta da Bergoglio e l'attesa per il nuovo vicario di Cristo. Nel documentario "Oltre Francesco" vi accompagniamo in un viaggio nel ricordo del Papa "venuto dalla fine del mondo" proponendo uno sguardo verso le attese e le speranze per l'elezione del nuovo successore di Pietro. A guidarci sono le voci e i volti di chi ha conosciuto e toccato con mano "la chiesa che si fa ospedale da campo" tanto cara a Francesco. un documentario di Davide Cavalleri

di Davide Cavalleri

Oltre Francesco. L'eredità di Bergoglio e l'attesa per il nuovo Papa - Il documentario

Video L'attenzione di papa Francesco verso i migranti, gli ultimi, le periferie (geografiche ed esistenziali), le sue aperture al ruolo della donna nella Chiesa e al mondo Lgbtqia+ rappresentano un'eredità con la quale il nuovo pontefice dovrà necessariamente confrontarsi. In piazza san Pietro sono giorni sospesi tra la rivoluzione introdotta da Bergoglio e l'attesa per il nuovo vicario di Cristo. In questo documentario proponiamo un viaggio nel ricordo del Papa "venuto dalla fine del mondo" e uno sguardo verso le attese e le speranze per l'elezione del nuovo successore di Pietro, attraverso le voci e i volti di chi ha conosciuto e toccato con mano la "chiesa in uscita", "la chiesa che si fa ospedale da campo" tanto cara a Francesco. un documentario di Davide Cavalleri

Achille Lauro gioca per vincere, Fedez è a caccia di rivalsa, Giorgia dà lezioni di canto

Video Dopo cinque ore di prove e ventinove canzoni ascoltate, l’edizione numero 75 del Festival di Sanremo non ha più segreti. Tra conferme e sorprese e qualche delusione ecco le nostre prime impressioni.
Riprese e montaggio Davide Cavalleri
LEGGI ANCHE Sanremo 2025, abbiamo visto le prove generali: Olly vola, ma occhio a Fedez. Tony Effe spiazza

ALICE CASTAGNERI, STEFANO SCARPA

L'Egitto a Torino, oltre il visibile: le storie nascoste negli oggetti e l'invenzione del blu egizio

Video "L'Egitto a Torino. 200 anni di storia 1824 - 2024" è una webserie Gedi Visual. Un viaggio in quattro puntate tra i segreti, le sale (anche quelle solitamente chiuse al pubblico) e gli affascinanti reperti custoditi nel museo torinese che festeggia il suo bicentenario. In questo terzo episodio scopriremo come grazie alle nuove tecnologie è oggi possibile studiare gli oggetti dell'antica civiltà egizia svelandone dettagli invisibili, come la composizione chimica di materiali e colori. Il nuovo allestimento permanente del Museo Egizio, "Materia. Forma del Tempo", indaga appunto la materia nell’antico Egitto, tra legni, pigmenti, vasi in ceramica e oggetti in pietra. di Davide Cavalleri e Antonio Lindo PUNTATA 1 Dai primi esploratori al sogno di Casa Savoia: ecco perché a Torino c'è il Museo Egizio più antico del mondo PUNTATA 2 La papiroteca e i suoi segreti: "Qui custodiamo 3500 anni di Storia"

Dai primi esploratori al sogno di Casa Savoia: ecco perché a Torino c'è il Museo Egizio più antico del mondo

Video "L'Egitto a Torino. 200 anni di storia 1824 - 2024" è una webserie Gedi Visual. Un viaggio in quattro puntate tra i segreti, le sale (anche quelle solitamente chiuse al pubblico) e gli affascinanti reperti custoditi nel museo torinese che festeggia il suo bicentenario. In questo primo episodio Beppe Moiso, curatore del Museo Egizio e autore de “La Storia del Museo Egizio”, racconta i passi che hanno portato alla nascita del museo: dalla seconda metà del 1700 al 1824, Vitaliano Donati, Bernardino Drovetti ed Ernesto Schiapparelli hanno portato a Casa Savoia i reperti di una civiltà ancora da scoprire, contribuendo alla nascita del più antico museo dedicato alla civiltà nilotica.
di Davide Cavalleri e Antonio Lindo

All'Atalanta: il sogno europeo di Bergamo

Video Il giorno del destino è arrivato. Bergamo si appresta a vivere uno dei momenti sportivi più alti nella storia della città: questa sera l'Atalanta giocherà la finale di Europa League contro i freschi campioni di Germania del Bayer Leverkusen. Un'impresa per i bookmakers, un sogno per tutte le generazioni che da anni seguono i successi della Dea. All'ombra delle mura venete di Città Alta la tensione è palpabile: oltre ottomila bergamaschi sono già partiti alla volta di Dublino per sostenere Gasperini e i suoi ragazzi per quella che sarebbe un'impresa storica; migliaia di altri tifosi la seguiranno dal maxi-schermo allestito nel centro della città. Nell'ultima settimana abbiamo raccolto voci, emozioni, speranze, sogni e desideri, ma anche l'enorme felicità di essere arrivati fin qui, a giocarsi una finale europea. Storie di tifo e di passione al seguito della Dea. Dai volti noti di Omar Fantini, Giorgio Pasotti e del sindaco Giorgio Gori, passando per i ricordi di una bandiera come Marino Magrin, ai racconti di tifosi comuni che, nonostante le mille difficoltà, sono riusciti a raggiungere Dublino per supportare la squadra. Infine, le parole di speranza del presidente Antonio Percassi.  Tutto a Bergamo è pronto. Il sogno europeo della città sta per compiersi e tutti, ma proprio tutti, sono pronti ad andare "all'Atalanta".
di Davide Cavalleri

Dal sosia di Pantani al ricordo di Superga: ecco chi c'era alla prima tappa del Giro d'Italia

Video È partito da Venaria per arrivare a Roma il 26 maggio il Giro d'Italia 2024, edizione numero 107. Tantissime le persone che si sono riversate in strada, a Torino, in attesa del veloce passaggio dei corridori. Chi con bandiere, chi vestito a tema, chi con tutta la famiglia. Alcuni addirittura provenienti dall'altro lato del mondo per vedere la manifestazione ciclistica più importante d'Italia. Ecco chi abbiamo incontrato a bordo transenna. Di Davide Cavalleri

Angelina Mango commuove l'Ariston, Ghali è italiano e lo canta in arabo, Geolier omaggia la sua Napoli

Video Roberto Pavanello e Alice Castagneri danno i voti al secondo gruppo di cantanti in gara nella serata delle cover a Sanremo 2024. In ordine di esibizione: Ricchi e Poveri con Paola e Chiara, Ghali, Clara e Ivana Spagna, Loredana Bertè e Venerus, Geolier con Gue, Luchè e Gigi D’Alessio, Angelina Mango, Alessandra Amoroso e i Boomdabash, Mahmood con i Tenores di Bitti, Mr.Rain con I gemelli diversi. Di Alice Castagneri e Roberto Pavanello. Riprese e montaggio di Davide Cavalleri SEGUI LA DIRETTA

Annalisa al top anche con la cover, standing ovation per Alfa e Vecchioni, Rose Villain e Nannini stonano

Video Roberto Pavanello e Alice Castagneri danno i voti ai primi 10 cantanti in gara nella serata delle cover a Sanremo 2024. In ordine di esibizione: Sangiovanni con Aitana; Annalisa con La Rappresentante di lista e il coro Artemia, Rose Villain con Gianna Nannini, Gazzelle con Fulminacci, The Kolors con Umberto Tozzi, Alfa con Roberto Vecchioni, Bnkr44 con Pino D’Angiò, Irama con Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani e i Santi Francesi con Skin. Di Alice Castagneri e Roberto Pavanello. Riprese e montaggio di Davide Cavalleri  SEGUI LA DIRETTA

Alice Castagneri, Roberto Pavanello