CALUSO Sono trascorsi due anni da quando il Comune di Caluso ha chiesto ad Enel Sole, proprietaria di 1.240 centri illuminanti nel capoluogo e nelle frazioni, il riscatto degli impianti. L'avvio dell'iter è stato confermato anche dalla direzione romana dell'Enel, ma la pratica non si chiude. E l'amm
CALUSOIl cimitero di Caluso, tra i pochi in Canavese, resta aperto nei consueti orari, (8-17) ma causa emergenza Coronavirus, slittano ancora i lavori per far spazio a nuove tombe, sia in terra che nei loculi. Ne servono almeno 160 tra i cimiteri del capoluogo e delle frazioni. Intanto, l'amministra
CALUSO. Sarà riqualificata con luci a led di ultima generazione parte dell'illuminazione pubblica del paese: quella compresa nella zona del centro storico: 640 punti luce che l'amministrazione aveva acquistato una quindicina di anni fa da Enel sole. Ed insieme alle luci il pacchetto comprende l'ista
CALUSO. È emergenza loculi nei cimiteri di Caluso e delle frazioni Arè, Rodallo e Vallo. A segnalarlo con preoccupazione sono le agenzie funebri del territorio che raccolgono lo sfogo dei parenti. «Sono quattro anni che dal Comune annunciano la costruzione di un'ottantina di loculi nel capoluogo e d
CALUSO. Non solo luci a led per l'illuminazione pubblica ma collocazione di due panchine intelligenti, (una sarà del parco Spurgazzi). Panchine che permettono il collegamento wifi oltre a sedute comode e dal design accattivante. Poi l'installazione, in alcuni punti strategici, di sistemi informativi
VISCHE. A Vische la criticità si è registrata nella zona delle cascine, che era stata sommersa dall’esondazione della Dora nell’ottobre 2000. Il sindaco Federico Merlo lo scorso mercoledì aveva disposto la chiusura al traffico e il divieto di sosta sulla strada tra cascina Mombello e casci
CALUSO È durata pochi giorni la preoccupazione della popolazione residente nella frazione Rodallo di Caluso che temeva di restare senza medici di famiglia con la conseguente chiusura dell’ambulatorio, ospitato da molti anni nell’ex scuola elementare. Rischio scongiurato (almeno per quest’a
CALUSO Ormai si perde il conto dei furti di rame ai danni del cimitero di Caluso, che si trova alla periferia del paese, in direzione di Mazzè. L’ultimo della serie, dopo quello tentato a settembre, è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi: i soliti ignoti si sono introdotti scav