Colpo di scena al processo Grillo: il super testimone della difesa non si presenta in aula
Obando poteva minare la credibilità della vittima che accusa Ciro e i suoi amici. I giudici devono decidere se autorizzare la rogatoria
TOMMASO FREGATTIObando poteva minare la credibilità della vittima che accusa Ciro e i suoi amici. I giudici devono decidere se autorizzare la rogatoria
TOMMASO FREGATTIIl giovane, accusato un doppio stupro di gruppo insieme a Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, era accompagnato dal padre Beppe e dalla madre Parvin
TOMMASO FREGATTIVideo "Il mio cliente ha risposto a tutte le domande del pubblico ministero, ribadendo quello che aveva già detto fino a pochi giorni dopo il fatto, cioè che quella sera era stata una comune serata in discoteca, che le ragazze hanno accettato l'invito di andare a casa dei ragazzi e che lì hanno chiacchierato e hanno cenato. Dopodiché il mio cliente e la ragazza si sono appartati in una stanza e hanno avuto un rapporto". Così Antonella Cuccureddu, legale Francesco di Corsiglia uno degli amici di Ciro Grillo con lui imputato nel processo per violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa 19enne avvenuti nel luglio del 2019.
A inizio udienza i legali degli imputati avevano chiesto il rinvio, denunciando: «Violata la legge Cartabia». Ma i giudici hanno rigettato l’istanza e hanno deciso di proseguire secondo il programma nonostante il mancato deposito delle perizie dei consulenti alle parti
tommaso fregattiRiprende il processo per violenze sessuali. Oggi verranno ascoltati una psicologa e un medico legale della difesa. Domani toccherà al figlio del fondatore del M5S e ai suoi amici
Tommaso FregattiI messaggi inviati all’amica due giorni dopo la notte maledetta: «Mi faccio schifo». Il sit-in fuori dal tribunale: «Basta processi alle vittime di abusi»
Tommaso FregattiCentinaia di donne sono arrivate da tutta la Sardegna in occasione dell’8 marzo. All’udienza decisa una perizia sulle chat fra Silvia e l’amica dopo il presunto stupro
Tommaso FregattiVideo "Siamo qui a manifestare oggi, Giornata internazionale della donna, perché in questo tribunale si tiene la seconda parte del processo a Ciro Grillo. Vogliamo parlare anche della vittimizzazione secondaria". A dirlo una delle attiviste che ha preso parte alla manifestazione davanti al tribunale di Tempio Pausania (Sassari) dove oggi prosegue il processo che vede imputato Ciro Grillo accusato di violenza sessuale. video di Giuseppe Filetto
Il racconto della ragazza: «Mi hanno costretta a bere, poi non ero più lucida»
TOMMASO FREGATTIVideo "Abbiamo chiesto di farla uscire per rispetto e sensibilità nei confronti della ragazza, non vi era necessità della sua presenza. Il video doveva essere solo una controprova alla sua risposta". Così l'avvocato Alessandro Vaccaro, legale del pool della difesa, ha spiegato un momento dell'udienza a porte chiuse del processo che vede imputati Ciro Grillo e i suoi amici genovesi per una presunta violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa italo-norvegese. Durante il controesame sono stati mostrati un video e altri spezzoni di registrazione dai cellulari degli imputati risalenti a quella notte del luglio 2019 a Porto Cervo. La giovane ha preferito non vedere i video che la ritraggono, abbandonando per pochi minuti l'aula del tribunale di Tempio Pausania. LEGGI Processo Ciro Grillo, in udienza il video del presunto stupro, ma Silvia esce dall’aula
Montato in aula un drappo nero che separa la vittima dagli avvocati dopo l’istanza presentata da Giulia Bongiorno. Il legale aveva segnalato l’estrema vulnerabilità della ragazza, sottoposta finora a oltre mille domande
Tommaso FregattiDopo aver visto il primo delle tre clip che descrivono il presunto stupro di gruppo avvenuto nel luglio del 2019, i giudici hanno stabilito che il filmato sia visto in forma privata dalle parti o in Camera di Consiglio
TOMMASO FREGATTIL’onorevole di FdI in tv invita le giovani donne a procreare come missione, non a studiare o realizzarsi. Ai processi per stupro si colpevolizzano ancora le vittime
Francesca FagnaniVideo "Nei processi si ricostruiscono i fatti. Il fatto di cui discutiamo è un fatto di violenza sessuale. Non c'è niente di intimo in una violenza sessuale, se è una violenza. Il processo si fa per capire se quello che è accaduto è una cosa intima oppure una violenza. Il processo si fa per accertare se la vittima c'è o no. Perché ci sia una vittimizzazione prima ci deve essere una vittima". Così la l'avvocata Antonella Cuccureddu al termine dell'udienza del processo in programma a porte chiuse al tribunale di Tempio Pausania che vede imputati per violenza sessuale di gruppo Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. L'ARTICOLO Processo a Ciro Grillo, uno dei difensori degli imputati: “Voi giornalisti non riuscirete ad intimidirmi”
Antonella Cuccureddu replica alle polemiche sull’interrogatorio di mercoledì: «Non si può fare una violenza sessuale se uno ha i pantaloni»
La difesa di uno dei quattro imputati ha proposto domande molto dettagliate sul rapporto sessuale ma anche sulla reazione della ragazza
Tommaso FregattiL’avvocata della ragazza che accusa il figlio del comico di stupro: «Uno spettacolo gravissimo». Conte non affonda: «La politica non deve mischiarsi con i processi, ma alle battute su di me ho riso»
niccolò carratelliLa difesa: “Troppe contraddizioni nella sua deposizione”. Bongiorno: “Domande dirette solo a screditare la vittima”
Video "Una ragazza distrutta, devastata che ha fatto una deposizione tra i singhiozzi". Così l'avvocata di parte civile, Giulia Bongiorno, ha descritto il racconto della principale accusatrice di Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia a processo per violenza sessuale di gruppo. "Credo che per un legale queste giornate siano le più difficili, le più complicate e le più dolorose, perchè vedere una persona che ha parlato di suicidio, di atti di autolesionismo, di corse verso i binari per farsi mettere sotto il treno non è facile. A volte queste cose si banalizzano ma invece sono di una gravità inaudita", ha aggiunto. "La ragazza ha risposto a tutte le domande del pm e della sua legale Giulia Bongiorno, ma dalla sua deposizione emergono tante contraddizioni", ha dichiarato invece l'avvocata del pool della difesa, Antonella Cuccureddu, al termine della prima giornata di deposizione in aula, a Tempio Pausania.
Video Una deposizione drammatica: "Prima costretta a bere vodka con violenza. Poi non riuscivo a muovermi, non riuscivo a tirarmi su con le braccia o a fare altro, ero terrorizzata". In merito alle parole pronunciate in aula da "Silvia" (nome di fantasia), la vittima del presunto stupro di gruppo da parte di Ciro Grillo e i suoi amici genovesi, interviene però uno dei difensori, la legale Antonella Cuccureddu: "Abbiamo riscontrato contraddizioni nei racconti della ragazza ed anche divergenze su quanto ha raccontato Roberta, la sua amica, nelle precedenti udienze". Leggi l'articolo
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