Festa dell’uva di Caluso I rioni aprono le danze tra party e torneo il Boccio
I 9 gruppi di quartieri e frazioni iniziano con le patronali Il Rua ha già dato il via con San Bartolomeo Domani tocca al Pescarolo
Lydia MassiaI 9 gruppi di quartieri e frazioni iniziano con le patronali Il Rua ha già dato il via con San Bartolomeo Domani tocca al Pescarolo
Lydia MassiacalusoLa voglia di tornare a far festa, in uno spirito di condivisione, scavato nel solco delle tradizioni, è tanta per i nove gruppi dei rioni e delle frazioni calusiesi. In attesa della festa dell'uva Erbaluce, si scaldano i motori con le patronali e con il torneo Il boccio (domenica 10 settembre)
CALUSO C’era una volta la ninfa Albaluce di Caluso, nata dall’amore tra l’alba ed il sole grazie e ad un’eclissi e all’intercessione della luna. Una leggenda millenaria da cui deriva il nome dell’Erbaluce, rivissuta ogni anno a settembre nei giorni della festa dell’uva con l’elezione della
CALUSO Settembre per Caluso è un mese di passione, di riscoperta delle tradizioni legate a un glorioso passato, non solo perché si rinnova la festa dell’uva, ma per gli appuntamenti con le patronali in programma nei rioni e nelle frazioni. Nove in tutto. La festa è sempre dedicata a un San
CALUSO Acquista maggior importanza la Ninfa Albaluce che una leggenda millenaria lega alla festa dell’uva. L’edizione numero 81 della kermesse di metà settembre coincide con la costituzione ufficiale dell’Ordine delle Ninfe: un organismo dal fascino fortemente evocativo che nasce dopo una
Pagina 1 di 1