Giorgia Meloni ricorda Kirk e attacca i "falsi maestri in giacca e cravatta": "Non ci fermerete"

Video "Voglio rendere omaggio a Charlie Kirk, un giovane, un padre coraggioso, che ha pagato con la sua vita il prezzo della sua libertà. Il suo sacrificio ci ricorda ancora una volta da che lato sta la violenza e l'intolleranza". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio alla kermesse Europa Viva di Vox in corso a Madrid. "Voglio dire alto e chiaro a tutti gli odiatori, agli estremisti che vediamo per le strade e anche ai falsi maestri con giacca e cravatta che si nascondono nei salotti: non cadremo nella loro trappola, non faremo il gioco di coloro che vogliono trascinare le nostre nazioni in una spirale di violenza. Non ci intimidiranno, continueremo ad andare avanti e a lottare senza sosta per la libertà del nostro popolo e per il futuro dell'Europa".

Nel nome di Charlie

L’influencer conservatore diventa il mito dell’estrema destra che si mobilita in tutto il mondo. Da Musk fino a Vox e Milei c’è chi compara la sua morte all’incendio del Reichstag del ’33

DANILO CECCARELLI e SIMONA SIRI

Charlie Kirk, Meloni attacca la sinistra: "Commenti spaventosi. Sparare a un Maga si può?!"

Video Giorgia Meloni tornata sull'assassinio di Charlie Kirk dal palco della festa dell'Udc di Roma per attaccare gli avversari politici. "Sono stata accusata di diffondere odio dagli stessi che oggi tacciono, minimizzano, giustificano o festeggiano l'omicidio intenzionale di un ragazzo di 31 anni che aveva la colpa di difendere le sue idee". Quindi l'attacco con nome e cognome: "In questi giorni ho letto e sentito commenti disumani e spaventosi sulla morte di Charlie Kirk. Uno di questi è dell'intellettuale di sinistra Piergiorgio Odifreddi che ha detto: 'sparare a Martin Luter King e ad un esponente Maga non è la stessa cosa'" - ha ricordato la premier -. È arrivato il momento di chiedere conto alla sinistra italiana di questo continuo minimizzare e giustificare della violenza di chi non la pensa come loro. Bisogna dire che queste tesi sono pericolose e antitetiche alla democrazia". LEGGI

Charlie Kirk, la moglie Erika: "Il mio grido di battaglia risuonerà in tutto il mondo"

Video Erika Kirk, moglie dell'attivista conservatore Charlie Kirk, ha parlato pubblicamente per la prima volta dopo l'assassinio, promettendo di portare avanti la missione politica del marito. "Avete acceso un fuoco che farà eco in tutto il mondo come un grido di battaglia", ha dichiarato, parlando con voce commossa dallo studio dove suo marito registrava il podcast.

L'omicida di Kirk aveva scritto "bella ciao, bella ciao" su un bossolo del fucile

Video Il direttore dell'Fbi, Kash Patel, durante la conferenza stampa in cui ha illustrato l’operazione che ha portato all’arresto di Tyler Robinson, 22 anni dello Utah ritenuto responsabile dell’omicidio di Charlie Kirk, ha riferito delle scritte sui bossoli inseriti nel fucile, un Mauser, abbandonato da Robinson dopo l'attentato, mentre fuggiva. Su uno di essi anche “Bella ciao, Bella ciao, ciao ciao” il ritornello della omonima canzone dei partigiani italiani.

Il video in cui il killer di Kirk, Tyler Robinson, annunciava di aver ricevuto una borsa di studio

Video "Congratulazioni, sei stato selezionato per ricevere la borsa di studio della Utah State University. Il valore è di circa 32 mila dollari e durerà 4 anni". A leggere la lettera è Tyler Robinson, il killer reo confesso dell'attivista di destra Charlie Kirk. Il video ha iniziato a circolare su X non appena è stato diffuso il nome del giovane che si è consegnato dopo una fuga di 36 ore.

Omicidio Kirk: il colpo mortale e la fuga degli studenti nel campus

Video Uno sparo che scatena il fuggi fuggi generale. Ecco l’attimo in cui Charlie Kirk viene colpito a morte durante un incontro alla Utah Valley University. Nel video diffuso da Reuters si sente lo sparo e si vede il panico tra gli studenti in fuga. L’attivista conservatore aveva 31 anni. L’aggressore, che secondo le autorità avrebbe sparato dall’alto, è ancora ricercato. La vittima La star dei social con milioni di follower: un ex boy scout che voleva le armi libere | L'intervista Safran Foer: “C’è una guerra civile, è Trump a coltivare la violenza”

Omicidio Kirk, è caccia al killer: l'FBI mostra il sospetto che fugge saltando dal tetto del campus

Video La caccia continua. L’FBI ha diffuso le immagini di sorveglianza che mostrano la fuga del presunto assassino di Charlie Kirk, 31 anni, attivista conservatore e alleato di Donald Trump, ucciso mercoledì nel campus di Orem, nello Utah. Nel filmato si vede l’uomo vestito di nero saltare da un tetto e scappare a piedi. Abbandonati in un bosco vicino sono stati ritrovati un’arma e delle munizioni. Gli agenti offrono una ricompensa di 100mila dollari per informazioni che portino alla cattura.Tutti gli aggiornamenti su Repubblica