Don Ciotti: “Un clochard mi ha cambiato la vita”
Il fondatore di Libera, Lila e Gruppo Abele si racconta nella sua casa: «Droghe, mafia, schiavitù: aiutare le persone a risorgere è una gioia»
paolo griseriIl fondatore di Libera, Lila e Gruppo Abele si racconta nella sua casa: «Droghe, mafia, schiavitù: aiutare le persone a risorgere è una gioia»
paolo griseriIl giornalista Rai aveva 83 anni
il personaggioAntonio Barillà / TorinoLa Juventus è un sogno afferrato, il nuovo step di una carriera in ascesa, la scoperta di una realtà prestigiosa, la dimensione di un talento giovane con stimmate del top player. Soprattutto, per Dusan Vlahovic, è uno specchio: «Il Dna bianconero di non mollare
Lorenzo Marucci / FIRENZELo stress che ti consuma e ti tormenta rovinando le giornate. È stato questo il motivo che ha causato le dimissioni di Cesare Prandelli da tecnico della Fiorentina (al suo posto torna Iachini). Non un vero e proprio fulmine a ciel sereno, perché i segnali del disagio che l'e
FIRENZEContinua ad occhi aperti il sogno del Sassuolo, che passa a Verona per 2-0: al Bentegodi decidono le reti di Boga e Berardi. Ă il 42' quando Boga s'inventa l'1-0 con un destro a giro meraviglioso che lascia di sasso Silvestri. Nella ripresa la squadra di Juric torna in campo con il piglio gi
Non è un gran ben finale per la stagione azzurra. Non tanto per i risultati: in fin dei conti, Croazia a parte, le avversarie del girone di qualificazione a Euro 2016 son poca cosa. Inoltre, la partita di ieri (di scena seconde e terze linee) aveva significati diversi e ben più nobili. Que
LONDRA Accetta la bocciatura di Conte, ma Balotelli non dimentica nè perdona le critiche ricevute da Cesare Prandelli dopo il fallimento in Brasile: «Gli uomini veri si parlano in faccia». In un’intervista ad un magazine inglese Balotelli ricorda con amarezza la Coppa del Mondo, rifiutando
FIRENZE Giorgio Chiellini è già a Torino da sabato sera ma il suo caso e le tensioni fra Juventus e nazionale continuano a tenere banco. L'ammissione di Emanuele Giaccherini, ex bianconero e richiamato in nazionale dal suo ex allenatore dopo l'esclusione dai Mondiali decisa da Cesare Prand
Non c’erano in palio solo gocce di gloria e di coraggio nella prima esibizione del ct Antonio Conte e del nuovo gruppo azzurro. E anche se resta ripido il pendio da scalare, i sorrisi, gli abbracci e le grandi giocate di Bari torneranno più che utili da qui in avanti. Sia perché dall’altra
ROMA La Nazionale riparte da Antonio Conte. Toccherà, infatti, all’ex tecnico della Juve far dimenticare al più presto il ko mondiale che ha portato all’addio di Cesare Prandelli e presentarsi al meglio all’Europeo del 2016. Uno degli obiettivi messi nero su bianco nel contratto che lega l
ROMA È partita la caccia al nuovo commissario tecnico azzurro, chiamato a prendere il posto di Cesare Prandelli che a Istanbul pensa al suo Galatasaray. Tra una riunione in Federcalcio e qualche incontro nella vecchia sede della Lega Dilettanti, il nuovo presidente della Federcalcio Carlo
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