A processo per evasione Pietro Genovese, era ai domiciliari per l’uccisione di Gaia e Camilla
Il figlio del regista investì le due ragazze a Roma il 22 dicembre 2019
Il figlio del regista investì le due ragazze a Roma il 22 dicembre 2019
La giovane investita quattro anni fa in corso Francia a Roma insieme all’amica Camilla Romagnoli dal figlio del noto regista. Il giovane è in attesa di processo
La mamma della giovane travolta dal figlio del regista Genovese
grazia longoROMADa ieri Pietro Genovese è un uomo libero. Il ventenne che con la propria auto, la notte del 21 dicembre 2019, investì e uccise due ragazze di 16 anni nella zona di Corso Francia a Roma non ha più misure restrittive a suo carico. I giudici della Corte d'Appello, così come previsto dalla legge per
RomaSi chiude la vicenda giudiziaria che ha visto imputato per omicidio stradale plurimo Pietro Genovese. Con il concordato di cinque anni e quattro mesi, raggiunto ieri in corte d'assise d'appello, il ventiduenne, figlio del noto regista Paolo Genovese, non dovrà essere sottoposto all'esame di un g
ROMA. La difesa di Pietro Genovese ha presentato istanza al tribunale del Riesame per ottenere l'attenuazione della misura degli arresti domiciliari ai quali il ragazzo è sottoposto dal 26 dicembre, dopo aver investito e ucciso le sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Il ventenne è indaga
Grazia Longoroma. «Giuro che non ero ubriaco. Avevo bevuto un paio di bicchieri alla festa di un amico che era tornato a Roma dall'Erasmus. Una festa tranquilla, c'erano pure i genitori. Ero fermo al semaforo di corso Francia con il rosso e quando è scattato il verde sono ripartito: non ho visto le
Edoardo Izzoroma. Si era messo alla guida della sua auto dopo aver bevuto troppo Pietro Genovese, figlio di Paolo, che nella notte tra sabato e domenica scorsi su Corso Francia, nel quartiere romano di Ponte Milvio, ha investito e ucciso con la sua auto due 16enni: Camilla Romagnoli e Gaia Von Freym
Pagina 1 di 1