Proteste oceaniche in Brasile: "No all’amnistia a Bolsonaro e ai golpisti del 2023"
Video No all’impunità. Centinaia di migliaia di persone hanno riempito le strade di Rio, San Paolo e Brasilia per dire no al “disegno di scudo” che renderebbe più difficile perseguire i parlamentari e all’amnistia per i responsabili del tentato golpe dell’8 gennaio 2023. In prima fila artisti come Caetano Veloso, Gil e Chico Buarque, che hanno trasformato Copacabana in un palcoscenico di resistenza con oltre 40mila persone. La protesta, organizzata da movimenti e studenti, ha toccato 22 capitali federali. Slogan, cartelli e bandiere: “No amnistia” il grido che attraversa il Paese mentre l’ex presidente Bolsonaro resta al centro della scena politica, già condannato a 27 anni di carcere.