Panatta: "Su depressione Alcaraz, Becker dice enorme ca...ta"

Video “Boris Becker dice ‘cavolate’. Se a me avessero detto di fare una vita sportiva come una maratona, sarei potuto morire. Ognuno la interpreta e la fa come vuole. Io ho grande stima per Nadal, ma pensa che rottura di scatole vincere 14 volte il Roland Garros. Un incubo, no?” Con queste parole la leggenda italiana Adriano Panatta, a margine della registrazione della serie Sky ‘Tennis Heroes”, la storia dal punto di vista di panatta & bertolucci’ ha commentato le parole espresse da Boris Becker dopo che Alcaraz ha rivelato di aver considerato di prendersi una lunga pausa dal tennis, in seguito a una serie di sconfitte, tra cui quella contro David Goffin al Miami Open. L’ex tennista tedesco, durante il podcast "Becker & Petkovic”, aveva parlato della salute mentale e della pressione legata alle aspettative che coinvolgeva lo spagnolo numero 3 al mondo. Successivamente ha anche condiviso pubblicamente una conversazione privata avuta con Alcaraz durante i Laureus Awards, dove ha offerto consigli basati sulla sua esperienza personale, sottolineando l'importanza di vedere la carriera come una maratona piuttosto che uno sprint.

AtpTorino, Sinner premiato con la coppa per il n.1 del mondo: "Senza le persone a me vicine non sarebbe stato possibile"

Video Jannik Sinner è stato incoronato numero uno al mondo per il 2024, con una cerimonia sul campo del Pala Inalpi gremito, con cori e applausi. Prima di consegnare il trofeo a Sinner, Andrea Gaudenzi ha ufficializzato la nascita del “Club dei numeri uno”. “Lo apre Ilie Nastase, lo chiude adesso Jannik, sono i ventinove che hanno concluso la stagione al vertice della classifica Atp. Abbiamo pensato che fosse il modo migliore per celebrare i più grandi giocatori del nostro sport che hanno raggiunto la vetta più difficile perché richiede costanza dei risultati nei 12 mesi” ha spiegato al microfono il grande capo della Atp. E al suo fianco, a rappresentare i campioni, Boris Becker.

"The World vs. Boris Becker" - Il trailer

Video "The World vs. Boris Becker" è la docuserie in due parti dedicata al campione di tennis tedesco realizzata dal documentarista Premio Oscar Alex Gibney che dopo il debutto al
Berlino Film Festival, arriva ora su Apple Tv+. Gibney ripercorre la vita dentro e fuori il campo del tennista vincitore nel 1985 a soli 17 anni di Wimbledon. Si parte dal capitolo più duro, la condanna in Gran Bretagna nel 2022 a due anni e mezzo di prigione per bancarotta fraudolenta. Il film non fiction è punteggiato da decine di filmati, dagli incontri più memorabili della sua carriera da interviste e reportage, foto e documenti. Ma il cuore della docuserie sono due lunghe interviste di Gibney con Becker, una nel 2019, e l'altra nel 2022, due giorni prima del verdetto sul suo processo. Una conversazione nella quale Becker più volte non trattiene le lacrime.

Boris Becker, da star del tennis alla prigione

Video "The World vs. Boris Becker" è la docuserie in due parti dedicata al campione di tennis tedesco realizzata dal documentarista Premio Oscar Alex Gibney che ripercorre la vita dentro e fuori il campo del tennista vincitore nel 1985 a soli 17 anni di Wimbledon. Si parte dal capitolo più duro, la condanna in Gran Bretagna nel 2022 a due anni e mezzo di prigione per bancarotta fraudolenta. Il film non fiction è punteggiato da decine di filmati, dagli incontri più memorabili della sua carriera da interviste e reportage, foto e documenti. Ma il cuore della docuserie sono due lunghe interviste di Gibney con Becker, una nel 2019, e l'altra nel 2022, due giorni prima del verdetto sul suo processo. Una conversazione nella quale Becker più volte non trattiene le lacrime.

Senza Titolo

IL PERSONAGGIOStefano SemeraroGame, set, virus. Sono mesi che il mondo cerca di schivare il contagio, Novak Djokovic, il numero 1 del tennis, è come se l'avesse corteggiato. E alla fine il morbo ha ceduto. «Non appena siamo arrivati a Belgrado ci siamo sottoposti al test. Il mio è risultato positivo