di Vincenzo Iorio wIVREA Poco dopo mezzogiorno di venerdì, Ferdinando Genovese, l’uomo di 56 anni arrestato per l’omicidio del pensionato Benito Peloso, è comparso davanti al giudice Alessandro Scialabba per l’interrogatorio di garanzia. Difeso dall’avvocato Mario Benedetto, Genovese non h
di Vincenzo Iorio wIVREA La prova regina alla fine è arrivata dai laboratori del Ris di Parma. Sono state quelle piccolissime tracce biologiche rinvenute sotto le unghie di Benito Peloso, il pensionato di 75 anni trovato morto il 2 aprile scorso nella sua abitazione di via De Gasperi, a co
IVREA. Quando i carabinieri gli hanno chiesto perché la mattina del primo aprile era in via De Gasperi, davanti alla casa di Benito Peloso (nella foto), Ferdinando Genovese ha riposto che lui quel giorno era a Sondrio da un amico. Falso. Al telefono con quell’amico, Genovese cerca di costr
IVREA. La morte di Jonel Agraviloei non è l’unico mistero in città. Da risolvere c’è ancora l’omicidio di Benito Peloso, il pensionato di 75 anni, trovato morto nel bagno della sua abitazione di via De Gasperi lo scorso 2 aprile. A cinque mesi dalla macabra scoperta, le indagini sono ben l
IVREA È stata smentita dagli investigatori della polizia la notizia, diffusasi nella giornata di sabato, relativa ad una ipotetica rivendicazione per la finta bomba trovata nel cuore della città. Martedì sera l’intero perimetro compreso tra corso Vercelli, via De Gasperi e via Chabod era s
IVREA Stentano ad arrivare a una conclusione - e questa non è certo una novità - le indagini sull’omicidio di Benito Peloso, il pensionato di 75 anni, di Ivrea, trovato morto nel bagno della sua abitazione lo scorso 2 aprile. A quasi un mese e mezzo dalla macabra scoperta, i risultati del
IVREA Prima di essere strangolato ha lottato con tutte le sue forze Benito Peloso, il pensionato di 75 anni, di Ivrea, trovato morto nel bagno della sua abitazione lo scorso 2 aprile. La conferma arriva dagli esami del Ris di Parma che hanno trovato sotto le unghie della vittima tracce bio
A un mese dall’omicidio di Benito Peloso, il pensionato di 75 anni trovato morto nella sua casa di Ivrea, l’assassino non ha ancora un nome. Gli investigatori attendono i risultati delle analisi scientifiche dal Ris di Parma che potrebbero arrivare entro la prossima settimana.
Un’ottantina tra amici e parenti ha dato lunedì l’addio a Benito Peloso, il pensionato di 75 anni di Ivrea, trovato morto il 2 aprile nella sua casa di via De Gasperi. La nipote: «Ora speriamo che gli assassini vengano presi al più presto». Intanto, sul fronte delle indagini c’è attesa per
di Vincenzo Iorio wIVREA Interrogatori serrati, raffronti sulle testimonianze rese da vicini di casa, amici e parenti, intercettazioni telefoniche, riscontri tecnici sulle impronte digitali e tracce biologiche. Le indagini sull’omicidio di Benito Peloso - il pensionato di Ivrea di 75 anni,
di Vincenzo Iorio wIVREA Nella rosa dei sospettati ce n’è uno in particolare sul quale si sta concentrando l’attenzione degli investigatori che lavorano senza sosta per trovare l’assassino di Benito Peloso, il pensionato di 75 anni, di Ivrea, trovato morto nel bagno del suo appartamento la
di Mauro Giubellini wPIVERONE «Zio Benito sarà sepolto con il suo amato ed inseparabile cappello da alpino. E in tasca avrà un pacchetto di sigarette nazionali senza filtro». Tiziana, capelli lunghi biondi e occhi nascosti dietro a un paio di lenti da sole, stringe a sè la mamma, Gabriella
IVREA. «I carabinieri stanno lavorando su una pista molto interessante - commenta il procuratore della Repubblica di Ivrea Giuseppe Ferrando -. L’auspicio di tutti è che il caso possa essere chiuso nel giro di poco». Chi ha ucciso Benito Peloso ha commesso molti errori grossolani e ha lasc