Duja d’or e Borghetto di Ivrea, così la gastronomia ha ampliato gli spazi
Barbara Boidi e Fabrizio Bison spiegano di essersi ispirati al Veneto dove è usanza per le gastronomie avere uno spazio in cui la gente possa trattenersi a mangiare. Nella nuova sede la Duja d’or, oltre alla nuova ambientazione della gastronomia con il lungo bancone frigo dietro ai cui vetri sono esposti tutti i piatti e le specialità, nonché i salumi, i formaggi e i vini, si è dilatata in una saletta per pranzi veloci, ma anche per piccole feste, e di un dehors dove poter prendere un aperitivo, nella bella stagione
Franco Farnè