In Veneto doppio derby per l'egemonia nel centrodestra: Lega contro Fdi e Salvini contro Zaia
Tra l’attuale presidente della regione e Salvini è sfida indiretta per il futuro del partito
Tra l’attuale presidente della regione e Salvini è sfida indiretta per il futuro del partito
Il candidato del centrosinistra alle Regionali: «Con la conclusione dell’era Zaia si aprirà uno spazio di cambiamento.Il nostro impegno sarà riempirlo»
LAURA BERLINGHIERIIL COLLOQUIOFrancesco Rigatelli MILANONon so neanche se sia una denuncia, se lo fosse si commenterebbe da sé, mi auguro per loro che non sia niente del genere». Andrea Crisanti, professore ordinario di Microbiologia a Padova, a tarda sera apparecchia la tavola e commenta l'indagine della Procura di
Paura in diretta Facebook ieri per Arturo Lorenzoni, candidato presidente del Veneto per il centrosinistra, da alcuni giorni risultato positivo al Covid. L'esponente politico, sfidante di Zaia, collegato in diretta per intervenire a un incontro elettorale a Venezia con il ministro Francesco Boccia e
il caso Niccolò Carratelli / ROMA Pareggio 3 a 3, più la Valle d'Aosta che è un discorso a parte. Il pronostico ricorrente è questo, soprattutto a Palazzo Chigi e al Nazareno. Un risultato che andrebbe bene a Conte, per la tenuta del governo, e a Zingaretti, per la tenuta della sua leadership, che s
il retroscena Alberto Mattioli /MILANO Quanti leghisti. Nella carica dei 600 euro, fra i furbetti finora smascherati o confessi, la percentuale di leghisti è da maggioranza quasi assoluta. Così la linea dura annunciata da Matteo Salvini e ribadita dal vicesegretario Lorenzo Fontana e dal capogruppo
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