L'INTERVISTAGabriele De Stefani / TORINONei giorni in cui infuria la protesta per il primo ingorgo fiscale post-Covid, Antonio Misiani, viceministro dem dell'Economia, non teme di andare controvento. Ed è secco nel negare proroghe e nel respingere l'idea di un popolo dei lavoratori autonomi stremato
romaIl governo sta preparando un altro decreto da 20 miliardi per rifinanziare la cassa integrazione, sostenere il settore dell'automotive con nuovi incentivi e aiutare i comuni strangolati dalla crisi. Le risorse ancora una volta saranno reperite in deficit e i tempi per mettere in piedi il pacchet
«I soldi del Recovery fund? Serviranno per gli investimenti, non per ridurre le tasse», sostiene il viceministro dell'Economia Antonio Misiani. Quanto all'utilizzo del Mes, spiega in una intervista a La Stampa, «non bisogna essere ideologici. Prima si decidono le priorità e si quantificano le risors
Dopo i 3 miliardi del decreto Rilancio, altrettanti per i bilanci in crisi dei Comuni italiani. È la principale richiesta dei sindaci delle 13 città metropolitane nell'incontro di ieri con il premier in videoconferenza. «Non permetterò che i Comuni vadano in dissesto - ha assicurato Giuseppe Conte -
Paolo BaroniCarlo BertiniROMA. E dopo lo stop a tutti gli italiani, che già paralizza il Paese, arriva il decreto con i fondi destinati ad aiutare famiglie ed imprese a partire dai settori più colpiti dall'emergenza virus. Il governo stamattina chiederà al Parlamento l'autorizzazione a sforare il bi
l'intervista/1L'emergenza Coronavirus avrà certamente un impatto economico, ma il governo farà «tutto il necessario» per sostenere il sistema. Antonio Misiani, sottosegretario all'Economia, annuncia un decreto già nei prossimi giorni per un primo sostegno alle aree colpite e aggiunge: «Se il danno s
Alessandro Di Matteoroma. Non basta un vertice di maggioranza per risolvere lo psicodramma sulla manovra. Lo stop di Matteo Renzi - che ritira i suoi da tutti i tavoli dove si stava discutendo della finanziaria - costringe Giuseppe Conte a convocare una riunione a palazzo Chigi, ma l'incontro di olt
SCARMAGNO Le impalcature montate per la realizzazione dei lavori di sistemazione della facciata e del tetto della chiesa di Santa Marta sono state rimosse dopo che le maestranze dell’impresa Guerra di Bollengo, incaricata di realizzare le opere, hanno portato a temine i lavori, che sono co