Video Leggi l'articolo
La Cgil è scesa in piazza a Latina, davanti al tribunale, il giorno della prima udienza del processo per la morte del bracciante Satnam Singh. Sul banco degli imputati con l’accusa di omicidio Antonello Lovato, l’imprenditore agricolo per cui lavorava l’uomo di origine sikh. “Ci costituiamo e ci siamo costituiti parte civile perchè pensiamo che sia importante fare giustizia e soprattutto che si mette in movimento tutto ciò che è necessario perché si cambi il modello di fare impresa e perché è davvero episodi di questa natura non possono più avvenire”, ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al presidio, prima di aggiungere: “Non pensiamo che questo sia semplicemente un caso isolato”.
L'appello di Elly Schlein: «Ucciso dalla disumanità. Sulla sicurezza sul lavoro siamo pronti a collaborare con Meloni»
irene famà
Nei verbali la testimonianza della vedova dell’immigrato indiano interrogata dagli inquirenti
Irene Famà
Svolta nelle indagini su Satnam Singh, deceduto a Latina dopo aver perso un braccio. In manette Antonello Lovato: «Ho agito sotto choc»
irene famà
Per il giudice è omicidio doloso: “Antonello Lovato poteva salvarlo, ha avuto un comportamento lucido per dissumulare l’accaduto a tutti i costi”
edoardo izzo
La sorella abbraccia la vedova dopo la tragedia. Il titolare dell’azienda indagato. I carabinieri cercano di fare luce su tutta la gestione
irene famà
Venti pullman a Latina per ricordare la morte di Satnam Singh. Nel corteo anche i testimoni: «Il padrone s’è infuriato e ci ha ordinato di non parlare»
irene famà
Satnam Singh si sarebbe potuto salvare. È morto dopo aver perso molto sangue a causa del ritardo della chiamata effettuata ai soccorsi
Viaggio nelle campagne di Latina dove è deceduto il 31enne indiano: «Tutti siamo in pericolo». Il racconto della moglie ai carabinieri: «Ci hanno tolto il cellulare perché non chiedessimo aiuto»
grazia longo
Le prime parole rilasciate al Tg1 da Renzo Lovato, il proprietario dell’azienda agricola di Latina dove Satnam Singh, 30 anni, operaio senza contratto di lavoro, che ha perso un braccio e successivamente la vita, stanno facendo discutere
UGO LEO