Il braccio di ferro sulla Consulta: si vota sui quattro giudici mancanti
Trattative serrate tra partiti. A destra Zanettin la spunta su Sisto. A sinistra probabile Luciani. Ma resta il nodo di una donna
FRANCESCO MALFETANO, FRANCESCA SCHIANCHITrattative serrate tra partiti. A destra Zanettin la spunta su Sisto. A sinistra probabile Luciani. Ma resta il nodo di una donna
FRANCESCO MALFETANO, FRANCESCA SCHIANCHINevi (FI) contro Salvini : «Un paraculetto, si calmi». Il leghista: «Peace and love». Tajani: «Ci chiariremo»
L’ex ministra: «Il tema vero è l’affermazione della libertà femminile. In politica ho subito paternalismo»
Francesca SchianchiIn un libro le memorie della magistrata Teresa Principato. Dai sacrifici personali alle indagini fermate su massoneria e politica
Francesco La LicataIl funerale laico del presidente emerito: alla Camera anche Macron con Meloni
NICCOLò CARRATELLILiveblogging Alla cerimonia a Montecitorio Mattarella, Meloni, Macron
Liveblogging L’ultimo saluto al presidente della Repubblica nella sala Nassiriya. Dalle 11 l’apertura di un pubblico che si è messo per ore in fila. I funerali di Stato laici martedì in piazza Montecitorio
A CURA DELLA REDAZIONESarà la commissione Congresso a dire chi potrà votare da casa. Anna Finocchiaro potrebbe presiederla. Il regolamento cita: «Impedimenti a raggiungere i seggi». Coinvolte centinaia di comunità montane e aree remote
Carlo Bertiniil retroscenaIlario Lombardo / ROMAA ogni discorso, analisi, previsione sul Quirinale di queste ore vanno fatte due premesse. La prima: al momento non c'è un'alternativa a Mario Draghi che possa mettere d'accordo tutti i partiti o quasi. Ed è un dato di fatto che per primo Draghi conosce. La seconda
di Gabriella Cerami wROMA Sergio Mattarella arriva in quella che lui chiama «la casa degli italiani» e che spera lo diventi «sempre di più». Anche qui, come in molte famiglie, c’è un cagnolino. Si chiama Briciola, è in uniforme bianca e rossa ed è la mascotte del reggimento Carabinieri a c
Avevo sette anni scarsi, ma quel giorno di inizio luglio 1978 mi pare ieri: tutti fermi in macchina a piazza Venezia, perché c’erano dei ragazzi che protestavano. La più agguerrita aveva in mano un ciclostile e urlava all’infinito la stessa frase: «No, no, no! Pertini no!». Lo urlò pure in
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi vince il braccio di ferro con i senatori Pd sull’Italicum ma la conta imposta dal segretario premier lascia sul campo molte ferite aperte che potrebbero riaprirsi sul Quirinale. È finita con 71 voti a favore dell’Italicum e 29 no la conta che Renzi ha
La signora Clio ieri mattina è tornata nella sua casa di via dei Serpenti nel quartiere Monti a Roma . Un sopralluogo di un’ora, in attesa del rientro con il marito, Giorgio Napolitano. Intanto il rione si prepara e gli sta preparando anche una festicciola: «’Na cosa soft, senza buttarla i
di Nicola Corda wROMA Nuovo Italicum in pista di lancio, primo ok prima di Natale. La brusca accelerata è arrivata ieri in commissione Affari Costituzionali al Senato e confermata dalle parole della presidente Anna Finocchiaro che è anche relatrice della nuova legge elettorale. «Mi sembra
di Pietro Criscuoli wROMA Berlusconi torna a battere sul tasto Quirinale. Che non sia l’ennesimo presidente di sinistra, manda a dire a Renzi, ma «una figura di garanzia per tutti gli italiani». Se si vuole condividere il percorso delle riforme, avverte, anche questa scelta va condivisa. A
ROMA La riforma elettorale inizia il proprio cammino in Senato, dopo essere stata parcheggiata otto mesi, ma subito Forza Italia, Sel e Lega tirano il freno a mano. La maggioranza è però sufficientemente compatta da poter sostenere con i numeri le diverse modifiche concordate all’Italicum,
di Pietro Criscuoli wROMA Anna Finocchiaro, Pietro Grasso, Walter Veltroni, Romano Prodi, Giuliano Amato…e alcuni outsider che avanzano a fari spenti. La grande corsa per il Quirinale è iniziata da più di un anno, da quando Giorgio Napolitano, tirato per forza di cose a fare il bis, disse
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
di Gabriele Rizzardi wROMA Torna l’immunità per deputati e senatori. Tra le proteste di 5 Stelle e Sel, che hanno votato contro, la commissione Affari costituzionali del Senato ha infatti approvato l’emendamento dei relatori Anna Finocchiaro (Pd) e Roberto Calderoli (Lega) che reintroduce
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