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il casoAntonio Bravetti / Roma«Andrà fatta una riflessione sulla gestione della Rai». Matteo Salvini si mette nella scia di Fratelli d'Italia. Il vicepremier, come il partito di Giorgia Meloni nei giorni scorsi, chiede di cambiare i vertici della tv pubblica. Nonostante ascolti record, è ancora batt

Metropolis/254 - "A colpi di canzone". Dentro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli (integrale)

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, Oylem goylem. Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio? Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/254 - "A colpi di canzone". Dentro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli (integrale)

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, Oylem goylem. Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio? Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/254 Live - "A colpi di canzone". Dietro i no a Zelensky a Sanremo. Con Bonelli, Ovadia, Moretti, i Regeni e Toninelli

Video Nel Giorno della memoria Metropolis apre con una performance di Moni Ovadia. L'artista è a Roma perché porta al teatro Vascello un suo spettacolo cult, "Oylem goylem". Poi l'attualità: sale la polemica sulla presenza di Zelensky a Sanremo, dopo Salvini dicono no anche Conte e Calenda. Cosa nasconde tanto fastidio?Ancora irritazione nel mondo della scuola dopo la proposta di Valditara di gabbie salariali per i prof. Intanto si scopre che grazie ai paletti del governo 20mila esodate non potranno andare in pensione. Tagli giusti?  Divisiva anche una nuova proposta di FdI: il carcere per i clienti delle prostitute. E sono divisi su chi dei due sia il vero green Europa Verde e il Movimento 5 stelle.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Alessandra Moretti, europarlamentare del Pd; Angelo Bonelli, deputato e Co-Portavoce di Europa Verde, Danilo Toninelli, ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti M5s. In studio con Gerardo Greco, Marcello Sorgi. Con un servizio esclusivo di Matteo Macor da Fiumicello con Paola e Claudio Regeni.   Chiude la puntata, come ogni venerdì, lo spazio Robinson, con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Regeni

ROMA. Ha il sapore amaro della realpolitik, la visita in Egitto del ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani. La rotta è la stessa seguita nelle precedenti missioni in Tunisia e in Turchia, con due obiettivi posti al centro dei colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah Al-S...

Federico Capurso

Tajani in Egitto: "Rassicurato da al-Sisi su Regeni e Zaki"

Video "Durante i colloqui abbiamo anche affrontato, perché è un tema molto sensibile in Italia, le questioni Regeni e Zaki. Sia il presidente che il ministro degli Esteri mi hanno assicurato la volontà dell'Egitto di rimuovere gli ostacoli che possono creare problemi". Così, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo incontro stampa al Cairo insieme al suo omologo egiziano Sameh Shoukry. "Non c'è stata nessuna reticenza da parte egiziana", ha precisato Tajani. "Anzi, il problema è stato sollevato dal presidente. Al-Sisi mi ha detto che è intenzione dell'Egitto risolvere il problema e togliere tutti gli ostacoli a una sempre più proficua collaborazione fra i nostri Paesi".   Molte le reazioni polemiche seguite alle dichiarazioni del capo della Farnesina. "Tajani non riesce a dire la verità: l'Italia non è soddisfatta della collaborazione con l'Egitto. Il processo Regeni è bloccato. Zaki resta in Egitto. Sarebbe stato più onesto, a maggior ragione a tre giorni dall'anniversario di Regeni", ha scritto su Twitter Lia Quartapelle, responsabile esteri del Pd.  "Come può il ministro Tajani sentirsi rassicurato dal Governo egiziano che ha raggirato l'Italia sulla morte di Giulio Regeni. Lo stesso governo egiziano che non ha mai collaborato con l'Italia e impedito alla magistratura italiana l'accertamento della verità", scrive su Facebook Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.