Fabio Martini / RomaIl primo buongiorno del "mondo Pd" al suo nuovo segretario è arrivato 24 ore dopo l'insediamento di Enrico Letta al Nazareno e ha preso le forme di una fake news: per alcune ore su alcuni dei principali siti online ha campeggiato la notizia dell'annuncio «a breve» della auto-cand
Luca Monticelli / romaUn miliardo in più per il reddito di cittadinanza e una proroga di due o quattro mensilità del sussidio di emergenza. Il menu del Decreto Sostegno si allunga e arrivano nuove risorse per aiutare le persone in difficoltà economica. Possibile anche un bonus speciale per chi esce
il personaggioFabio Martini / romaIrrintracciabile. Per tutto il giorno, un giorno che per lui resterà indimenticabile, Nicola Zingaretti è scomparso dai radar di amici e compagni. Non si è fatto vedere nella sede nazionale del Pd, è rimasto chiuso nel suo ufficio alla Regione Lazio alla periferia s
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
il retroscenaCarlo Bertini / ROMA«Se vogliono il congresso io sono pronto, certo non mi faccio logorare», sbuffa Nicola Zingaretti rientrando nel suo studio al Nazareno alla fine della Direzione. Dove ha elencato numeri alla mano tutte le riunioni dei vari organismi dirigenti durante la crisi, quind
Carlo Bertini / RomaLa prima resa dei conti ci sarà il 13 marzo prossimo, quando si aprirà la due giorni dell'Assemblea nazionale del Partito democratico, dove verranno fuori più allo scoperto gli avversari del leader. Ovvero tutti quelli convinti che l'alleanza strutturale con i grillini non debba
Luca Monticelli / romaUna mini proroga generalizzata del blocco dei licenziamenti, per definire nel frattempo un nuovo sistema di ammortizzatori sociali o un intervento che già dal primo aprile lasci lo stop solo alle imprese che utilizzano la cassa integrazione Covid. È il bivio davanti a cui si tr
il casoAmedeo La Mattina / ROMAMatteo Salvini vuole esercitare una leadership forte sul governo. Incontra l'universo mondo, dai governatori ai ministri, dalle associazioni di categorie ai leader di partito. Nei prossimi giorni vedrà Di Maio e Renzi. Ieri ha visto i forzisti Tajani e Ronzulli, l'altr
Alessandro Di Matteo / romaAdesso alzano il tiro le donne del Pd, quel tris di ministri maschi collezionato dai democratici non è proprio andato giù e oggi si riunirà la "Conferenza delle democratiche" per ribadire forte e chiaro che così non va. Non bastano nemmeno le rassicurazioni di Nicola Zinga
Paolo Baroni / ROMAEntro fine mese il ministro del Lavoro Andrea Orlando si è impegnato con i sindacati a presentare un primo pacchetto di proposte per contrastare l'emergenza occupazione e una dettagliata agenda di lavoro. In cima alla lista delle priorità le due questioni più «urgenti» su cui il g
il retroscenACarlo Bertini / Roma«Se entra nel governo, Salvini lo fa gratis», scherza uno dei big con Nicola Zingaretti, mentre la delegazione dem esce dal portone di Montecitorio dopo aver visto Mario Draghi. Il premier infatti nel grande salone delle consultazioni fa risuonare una musica che i de
il dossierNiccolò Carratelli / ROMANon si è parlato di nomi, durante il secondo giro di consultazioni, ma di ministeri sì. Anche da aggiungere a quelli esistenti. Come quello della Transizione ecologica, proposto da Beppe Grillo e «valutato con attenzione» da Mario Draghi, almeno a sentire Vito Crim
il casoFederico Capurso/RomaLa rottura con Matteo Renzi, stavolta, è definitiva. «Da parte sua c'era solo la questione delle poltrone», attacca il capo politico Vito Crimi, una volta sancito il fallimento delle trattative. «Nessuna volontà di aiutare il Paese nel momento più difficile, nessun intere
Niccolò Carratelli / romaAlla fine tocca a Mario Draghi. Lui, a palazzo Chigi, al posto di Giuseppe Conte. Lui, la prima riserva della Repubblica, alla guida di un governo del Presidente, per tirarci fuori dalle sabbie mobili. Poco dopo le 21 di ieri sera, Sergio Mattarella ha dovuto prendere atto c
Federico Capurso / ROMAPer una, due, tre volte, prima che il Consiglio dei ministri si apra in tarda serata, Matteo Renzi cambia idea sulle sorti del governo. L'ultima convinzione del leader di Italia viva, in una giornata che procede sulle montagne russe, viene offerta ai cronisti alle 18 nei corri
RomaCi avviciniamo alle elezioni...a 200 km all'ora», prova a scherzare con i suoi Nicola Zingaretti, per non drammatizzare una situazione già disperata di per sé. Il segretario ha appena terminato una telefonata col premier, che dopo aver scaricato Renzi sulle agenzie (senza avvertirlo), gli spiega
IL CASOAlessandro Barbera / ROMAMeno fondi all'ambiente, più risorse per sanità, infrastrutture, turismo. La premessa alle tredici pagine del nuovo piano italiano per l'uso del Recovery Fund dice molto delle difficoltà del governo. «Avvertenza. Il presente documento costituisce una sintesi delle att
Amedeo La MattinaIlario LombardoDa una parte c'è Giuseppe Conte che nonostante tutto si dice fiducioso che un accordo si troverà. Dall'altra c'è Matteo Renzi che ruggisce sostenendo che «il Conte bis è già finito» e che non è nemmeno così scontato che si arriverà al Conte ter. Il premier, secondo qu
Fabio Martini / romaLui fa finta di nulla. Certo, Matteo Renzi sa bene che da 48 ore il suo antagonista, il presidente del Consiglio, si è messo paura, sa che Conte vuole trattare, sa che ha rinunciato all'operazione-Responsabili, sa che sta preparando una controproposta, ma in mancanza di atti pubb
Carlo Bertini / RomaParafrasando una vecchia espressione in voga ai tempi del Pci, Nicola Zingaretti lancia la sua «terza via». Ovvero, il Pd non sta né con Renzi, né con Conte. Tradotto, non va bene l'avventurismo del primo, non va bene l'immobilismo del secondo. È dunque un'altra giornata aspra pe