RIVAROLO Una stalla della prima metà del secolo scorso, una struttura con quattro bovini, venti conigli, due cavalli, un pony, un puledro, capre e un maiale e molto letame. L’avevano trovata in via Matteotti, a Rivarolo, il 12novembre 2002 due funzionari dell’Asl di Ivrea, allertati dai vi
RIVARA Il suo dipendente, presunto affiliato alla ’ndrangheta, lo assumerebbe di nuovo. Ottimo lavoratore, operaio come pochi. Nulla importa di quel passato da trafficante e quella pena per associazione mafiosa inflitta a Salvatore Pititto, ritenuto un componente della locale di Chivasso.
SAN GIORGIO Entra nel vivo il processo per i rimborsi illeciti degli ex consiglieri ed è subito scontro tra accusa e difesa sui testimoni: sono 930 le persone chiamate a deporre a favore dei 25 imputati, quasi tutti accusati di peculato, mentre alcuni devono pure rispondere di truffa e fin
SALASSA Il pentito Nicodemo Ciccia fa nuovi nomi, quelli di uomini che voleva nascondere perché potevano essergli utili. Sono due imputati che, secondo i pm, sono affiliati alla locale di Salassa, la cosiddetta “bastarda”. Persone di cui finora il collaboratore di giustizia ed ex braccio d
di Mauro Giubellini wVALPERGA Il Tar ha dato ragione ai ribelli di borgata Quassasco: il trattore a pois, diventato simbolo della battaglia dei residenti della località “dimenticata” dall’amministrazione (che lo voleva rimuovere a tutti i costi) resterà al suo posto. Si è conclusa la sfida
CUORGNÈ Per alcuni è una doccia gelata. Venerdì mattina la procura generale della Corte di cassazione ha chiesto ai giudici di annullare le cinquanta condanne verso i presunti ‘ndranghetisti giudicati il 5 dicembre 2013 nel processo Minotauro svolto con il rito abbreviato. Secondo il Pg qu
CASTELLAMONTE Finpiemonte deve rivalutare la possibilità di concedere i finanziamenti a Teknoservice, società che ha rilevato il Consorzio Asa di Castellamonte e la raccolta dei rifiuti in 51 paesi del Canavese. Lo ha deciso il Tar del Piemonte il 22 gennaio scorso, accogliendo la domanda
TORRE CANAVESE Nessun abuso insanabile, nessuna distruzione di quanto fatto. La Società Canavese Golf & Country Club può mantenere la sua piscina e la sua Club house. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale amministrativo regionale (Tar) del Piemonte nella sentenza pubblicata venerdì ch
IVREA Al tribunale di Ivrea manca quasi il 30 per cento del personale amministrativo e il 28 per cento dei magistrati. Dati negativi che superano di molto la media nazionale e sono un record. Lo ha sottolineato sabato scorso il presidente reggente della Corte d’appello di Torino, Giancarlo
CUORGNÈ Il pentito Nicodemo Ciccia è un fiume. Neanche alla terza udienza si esauriscono i suoi racconti sulla ’ndrangheta nel Torinese, racconti che però non sempre sono in prima persona e non sempre sono precisi. Così, mercoledì, all’appello del processo Minotauro, Nicareddu ha risposto
CUORGNÈ L’obiettivo dei presunti ’ndranghetisti era il controllo delle attività con la violenza, da eseguire secondo una gerarchia rigida. È emerso dai racconti del pentito Nicodemo Ciccia, lunedì pomeriggio, al palazzo di giustizia di Torino, dove’è in corso il processo d’appello Minotaur
CUORGNÈ È un racconto di droga, carcere e riti di affiliazione. Il nuovo pentito in mano alla Direzione distrettuale antimafia di Torino ha cominciato a parlare. Venerdi mattina, alle 9, alla Corte d’appello dov’è in corso il processo Minotauro, Nicodemo Ciccia, 43 anni, affiliato alla loc
CUORGNÈ Minotauro non si ferma, anzi. L’inchiesta che ha messo in luce quanto la criminalità organizzata abbia saputo infiltrarsi fino ad arrivare al cuore delle istituzioni va avanti, al di là dei processi e del primo grado di giudizio. La novità dell’ultima ora è rappresentata dal fatto
CASTELLAMONTE Torneranno a casa per Natale. Due dei quattro No Tav condannati a tre anni e sei mesi per il blitz al cantiere Tav di Chiomonte, ma assolti dall’accusa di attentato con finalità terroristiche, vanno ai domiciliari nel Canavese. Claudio Alberto, classe 1990, sarà a Ozegna, nel
CASTELLAMONTE Per gli avvocati difensori è «una vittoria piena». I quattro anarchici No Tav accusati di attentato con finalità terroristiche e altri reati, arrestati il 9 dicembre 2013, sono stati condannati dalla Corte d’assise di Torino a tre anni e sei mesi di carcere per i soli reati d
AOSTA «Se poi insisti a portare la questione in Cassazione sappi che ne verrà fuori una pessima sentenza». Alla fine il 15 ottobre scorso la sentenza della Cassazione c’è stata, ed è stata pessima per gli autori di questo messaggio scritto in una lettera di minacce inviata all’imprenditore
RIVAROLO Lunedì nella Corte d’appello di Torino è cominciato il processo di secondo grado nato dall’indagine Minotauro, quella che ha messo in luce la presenza e le infiltrazioni della ’ndrangheta a Torino e nel Canavese. Settanta i presunti affiliati alla cosca mafiosa e fiancheggiatori c
SAN GIUSTO. Saranno le perizie dei tecnici del vigili del fuoco a stabilire se i due incendi divampati nello scorso fine settimana sono stati causati da un corto circuito o sono di origine dolosa. La dinamica è simile: sia in via Martiri che in via Lusigliè sono andate distrutte due autove
IVREA Nelle giornate di festa, lo Storico carnevale di Ivrea porta in città oltre due milioni di euro in città. Nella sola domenica, primo giorno di battaglia delle arance, i turisti portano nelle casse delle attività commerciali poco più di 1,2 milioni di euro e il restante viene realizza
CHIVASSO «Pure e petri u sapenu che simu innucenti». Anche le pietre sanno che siamo innocenti. Dietro le sbarre della maxi aula 2 del Palazzo di giustizia di Torino uno dei due fratelli Dominelli urla così, in calabrese, il suo sdegno. Dall’altra parte il pubblico indignato: «Vergogna, qu