Consiglio comunale in carcere a Ivrea, il presidente Spitale: "Siamo qui per ascoltare". Cantoni e Garino disertano

Video IVREA. Il discorso introduttivo del presidente del consiglio comunale Luca Spitale al consiglio comunale convocato in carcere fortemente voluto dalla giunta guidata da Matteo Chiantore: "Un'assise di importante valore simbolico".  I consiglieri Andrea Cantoni, candidato sindaco del centro destra, e Gabriele Garino di Fratelli d'Italia però non hanno partecipa all'assemblea, in polemica con la decisione. Hanno scritto nel loro comunicato: "Quando ci è stato detto abbiamo quasi fatto fatica a crederci: una seduta dell'assise civica dentro la casa circondariale? Che le priorità di questa Amministrazione di Sinistra fossero discutibili era evidente, ma mai avremmo pensato che avrebbero usato il nostro Consiglio Comunale per i loro scopi propagandistici. Perché di questo si tratta, senza ombra di dubbio. Va da sé che il naturale luogo per lo svolgimento delle sedute sarebbe il municipio e, come da Regolamento, l'aula dedicata. Sebbene sia prevista la possibilità di organizzare sedute straordinarie "sui luoghi ove si verifichino particolari situazioni, esigenze, ed avvenimenti che richiedano l'impegno e la solidarietà generale della comunità" (art. 65). Con quale criterio è stata presa la decisione di farlo in carcere e non in ospedale, in un quartiere o in una piazza qualsiasi? Questa è la politica, ossia decidere in base a ciò in cui si crede o, altrimenti, in base a ciò che ha il maggior ritorno in termini di consensi. La propaganda arcobalenata colpisce ancora e pretenderebbe di trascinare i Consiglieri Comunali in carcere per incensare qualche politico e chissà chi altro. Noi non ci stiamo. Non è disinteresse alla situazione della casa circondariale di Ivrea, ovviamente, né tanto meno per gli agenti della Polizia Penitenziara, per chi vi lavora ad altro titolo e per chi vi è detenuto. Le situazioni serie, però, vanno affrontate con serietà e trasparenza e non ci sembra che un "Consiglio" con scaletta ferrea, invitati scelti da non si sa bene chi e tempistiche irrisorie, possa essere lo strumento per risolvere una simile situazione. Si sarebbe potuto istituire una commissione ad hoc e procedere con le audizioni di tutti i soggetti che operano nel settore, per dare una risposta istituzionale a un problema che non può che essere istituzionale. Invece si è preferito fare la passerella. Che se la godano" (video di Massimo Sardo)