Andrea Scutellàivrea. La vice sindaca Elisabetta Ballurio è politicamente sola. Autonoma, certo, come spesso rivendica orgogliosamente. Ma in una giunta lacerata dalle divisioni, capace di andare sotto in Consiglio anche su provvedimenti che di solito sono dati per scontati, come la revisione delle
Mondo della cultura eporediese in allarme. Nel bilancio di previsione 2020 del Comune non c'è neanche un euro per sostenere eventi, festival, concerti e conferenze, se si eccettuano i 2.000 euro già destinati a Pifferi e banda musicale. Colpa, se così la vogliamo chiamare, della Fondazione Guelpa ch
Vincenzo IorioIVREA. Mondo della cultura eporediese in allarme. Nel bilancio di previsione 2020 del Comune non c'è neanche un euro per sostenere eventi, festival, concerti e conferenze, se si eccettuano i 2.000 euro già destinati a Pifferi e banda musicale. Colpa, se così la vogliamo chiamare, della
Simona Bombonatoivrea. Il timore è che un mini Conad in piazza di Città finisca per azzerare quel che resta dei negozi di vicinato nel centro storico. Che sono una dozzina solo tra via Arduino e via Palestro, senza contare i bar, i quali potrebbero a loro volta essere interessati dall'operazione lad
IVREA. Un bilancio da «sognatori», un bilancio «rischioso», un bilancio «coraggioso», a seconda dei punti di vista. Lunedì sera, in consiglio comunale, l'assessora al bilancio Elisabetta Piccoli ha presentato il Documento unico di programmazione triennale e il bilancio di previsione 2020/2022. In me
Vincenzo IorioIVREA. Hanno dovuto ricontare due volte i voti per rendersi conto che, ancora una volta, la maggioranza di centro destra non c'era, tanto che lo stesso sindaco Stefano Sertoli, rivolgendosi alla segretaria generale Barbara Capo, allarga le braccia ed esclama: «Inutile ricontare, il pun
ivrea. Si sa ancora poco a Ivrea di questa antenna 5G già in funzione dietro al municipio: «Non ci sono ancora sperimentazioni approfondite al riguardo, quindi sarebbe auspicabile utilizzare il principio di precauzione - dice Francesco Comotto, presidente della Commissione assetto e territorio in Co
di Mauro Michelotti wRIVAROLO Nessun dietrofront, nessuna retromarcia. La posizione che ha assunto l’amministrazione comunale rivarolese dopo la vicenda della professoressa Cristina Zaccanti, docente al liceo classico Botta di Ivrea, autrice del discusso articolo pubblicato sul bollettino
RIVAROLO Appuntamento domani sera, giovedì 20, ore 20,30, al centro di incontro Villa San Giuseppe con una iniziativa del circolo Pd. Si parlerà di Unioni civili, il falso mito del complotto gender. Ci saranno Monica Cirinnà, relatrice della legge sulle unioni civili in discussione in parl
di Vincenzo Iorio wIVREA È bufera sulla professoressa anti gay del liceo Botta che sul bollettino parrocchiale di Rivarolo delinea una sorta di complotto da parte delle associazioni Lgtb (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) finalizzato a favorire la trasformazione antropologica della