RIVARAQuando da una tragedia che ha profondamente sconvolto la comunità di Rivara, ma non soltanto, la morte del piccolo Andrea Baima Poma, 11 anni, ucciso dal padre che si è poi tolto la vita (era il settembre 2020) può nascere un gesto di solidarietà finalizzato a sistemare e rendere più accoglien
Mauro Michelotti / rivaraA distanza di dieci mesi dalla tragedia che ha sconvolto non solo il Canavese, ma l'Italia intera, nel libro "La violenza di genere dalla A alla Z", curato da Virginia Ciaravolo, e presentato venerdì scorso, 8 luglio, presso il Senato della Repubblica, a Roma, un capitolo è
RIVARAUn evento in ricordo del piccolo Andrea Baima Poma (che fu ucciso dal padre), organizzato nel parco di Villa Ogliani con il patrocinio del Comune di Rivara e Pro loco, la collaborazione di Associainsieme Rivara e il Corpo nazionale vigili del fuoco, è in calendario per domani, sabato 26 giugno
borgoFRANCO D'IVREASarà l'associazione di volontari Emdr, premiata dal presidente Mattarella «per l'impegno sociale, civile e umanitario» nel 2019, specialista in eventi traumatici collettivi, già intervenuta nel caso dell'omicidio-suicidio di Rivara, ad aiutare i ragazzi della scuola frequentata da
RIVARANonostante lo stop dell'attività, rimane attivo e presente per i propri tesserati lo Shin Gi Tai Karate, l'associazione altocanavesana dedita alle arti marziali diretta dal maestro Attilio Panetta, che anche nel lockdown mantiene viva la passione per questa disciplina. Prima della chiusura c'è
1)La folla presente a Rivara per la veglia di riconciliazione proposta dal parroco e del sindaco del paese, per pregare per le anime di Andrea e Claudio Baima Poma. Tutto si stringono intorno alla mamma del piccolo Iris Pezzetti, in un grande abbraccio commosso. 2)Il parroco don Riccardo Florio guid
Andrea Scutellà / rivaraIl giorno dopo la tragedia le maglie di Andrea Baima Poma, sono ancora lì, posate con cura sullo stendino di fronte la porta chiusa della villa del padre, sigillata dai nastri bianchi e rossi disposti a croce dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia
BUSANONonostante l'emergenza Coronavirus, tanta è la voglia degli atleti, specie quelli più giovani, di tornare a divertirsi e competere. E proprio con lo spirito di esaudire questo desiderio che lo Shin Gi Tai, l'associazione altocanavesana dedita alle arti marziali è stata protagonista di una comp
RIVARA. Archiviata la straordinaria prestazione offerta in occasione del Mondiale per club, ancora gare e ancora incetta di successi per la Shin Gi Tai, l'associazione altocanavesana dedita alle arti marziali guidata dal maestro Attilio Panetta. Terra di conquista per i giovani atleti canavesani la