A meno di un mese dalle stragi jihadiste di Parigi, la Francia torna a tremare. Tre militari del 54/o reggimento di Hyères, a presidio di un palazzo che ospita tre organismi ebraici a Nizza (foto), sono stati aggrediti a coltellate da Moussa Coulibaly, un trentenne originario del Mali prop
di Fiammetta Cupellaro wROMA Ancora nulla di fatto per le misure anti terrorismo messe a punto, ormai da settimane, dagli esperti del Viminale e del ministero della Giustizia. Materia considerata “urgente” quella contenuta nel nuovo pacchetto sicurezza, confluito in un decreto legge propri
di Maria Rosa Tomasello wROMA Quattro mesi dopo la drammatica fine del cooperante David Haines, decapitato in segno di rappresaglia per l’ingresso della Gran Bretagna nella coalizione anti-Is, lo Stato islamico ripropone in un video la sua macabra messa in scena, e questa volta la minaccia
PARIGI Una folla di personaggi enigmatici, potenziali fiancheggiatori, amici di amici, conoscenti: gli inquirenti francesi avanzano a tentoni nella nebulosa jihadista nella quale hanno preso forma gli attentati di Parigi. Una costante sembra accomunare gran parte delle mille teste di quest
di Fiammetta Cupellaro wROMA Preparavano un attacco imminente contro un commissariato di polizia a Bruxelles, città simbolo delle istituzioni europee. Due jihadisti, tornati appena una settimana fa dalla Siria, sono stati uccisi ieri dalla polizia durante un’operazione anti terrorismo cond
Attacco quasi in contemporanea dei corpi speciali, liberato l’uomo prigioniero dentro la tipografia a Dammartin, 4 vittime invece tra gli ostaggi del supermarket ebraico a Parigi. Al Qaeda dello Yemen alla Francia: «Smetta di attaccare l’Islam o colpiremo ancora»
elena masuelli (agb), LEONARDO MARTINELLI, marina palumbo (agb)
ROMA La libera circolazione del sistema Schengen, su cui l’Unione europea pone le sue stesse fondamenta, non è in discussione. Ma dopo le 17 vittime del terrore dei fratelli Kouachi e di Amedy Coulibaly (tornati in Europa dopo l’addestramento nei campi di battaglia delle aree di crisi) i 2