Così la cupola dell'Eni pedinava i magistrati e i consiglieri scomodi
Paolo ColonnelloMonica SerraMILANO. Intercettazioni illegali, pedinamenti, spionaggio ai danni di magistrati, giornalisti, avvocati, consiglieri indipendenti: rischia di essere uno scandalo senza precedenti quello che emerge dalle pagine dei verbali e dalle carte dei pm che indagano sul depistaggio