il casoFesta in rosso come non accadeva da tempo a Maranello. Addirittura da 58 anni, se si prende in considerazione l'ultimo successo a Le Mans e si escludono però i ben più recenti traguardi centrati in F1. Nella città del Cavallino quella di oggi è stata una giornata da incollare negli album dei
l’analisi Un campionato di prestigio a costi sostenibili: la Ferrari si è convinta in fretta che il Mondiale endurance, e, in particolare, la 24 Ore di Le Mans, erano obiettivi interessanti. Il risultato è Storia, con la esse maiuscola: il trio Aless...
Stefano Mancini
l'analisiStefano ManciniUn campionato di prestigio a costi sostenibili: la Ferrari si è convinta in fretta che il Mondiale endurance, e, in particolare, la 24 Ore di Le Mans, erano obiettivi interessanti. Il risultato è Storia, con la esse maiuscola: il trio Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi
Video "La cosa più bella nella vita è quasi riesci a vivere i sogni". Così il presidente della Ferrari, John Elkann, sul circuito di Le Mans, dove una Rossa è tornata a vincere la 24 ore più famosa del mondo dopo cinquant'anni: "Un'avventura straordinaria per tutti noi ferraristi - ha detto Elkann - abbiamo vinto grazie al talento e all'esperienza". A trionfare Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, con la loro Ferrari 499P numero 51.
La Ferrari numero 51 ha vinto l'edizione del centenario della 24 Ore di Le Mans. Al volante della 499P si sono alternati gli italiani Alessandro Pier Guidi ed Antonio Giovinazzi, oltre al britannico James Calado. La Ferrari tornava a correre la prestigiosa gara di endurance dopo 50 anni di assenza.