L’ombra di Becciu sul futuro della Santa Sede
Per alcuni la parabola del cardinale, condannato in primo grado per truffa e peculato, è il simbolo della lotta al malaffare di Francesco. Per altri è un caso di malagiustizia
Per alcuni la parabola del cardinale, condannato in primo grado per truffa e peculato, è il simbolo della lotta al malaffare di Francesco. Per altri è un caso di malagiustizia
La High Court of Justice inglese ha condannato la Segreteria di Stato della Santa Sede a versare al finanziere italo-britannico, Raffaele Mincione, circa 3,5 milioni di sterline
Papa Francesco visita il penitenziario romano in occasione del Giubileo. “Non perdete mai la speranza. Ora un’amnistia o un condono della pena”
Il gesto simbolico di Francesco per dare vicinanza ai detenuti: "Tutti i giorni prego per voi. Vi auguro molta pace”. Presente anche il ministro Nordio
L’ex manager è stata condannata a 3 anni e 9 mesi nel processo vaticano. «Farò ricorso». Il Tribunale: i soldi avuti dalla Segreteria di Stato tramite il cardinale servivano a liberare una suora rapita? «Non corrisponde al vero». Il Pg Diddi: «Il Papa non ha autorizzato» il denaro alla signora, «perché di lei non sapeva nulla, ma alla società britannica Inkerman»
domenico agassoPassa la linea dura del Vaticano: il cardinale sconterà 5 anni e mezzo di carcere e sarà interdetto dai pubblici uffici. La difesa: «Sentenza amara, ora ricorreremo in appello»
domenico agassoÈ la sentenza, letta dal presidente del Tribunale Pignatone, del processo sulla gestione dei fondi della Santa Sede e la compravendita del palazzo di Londra. Gli avvocati del porporato: «Facciamo appello»
domenico agassoLe indagini su presunte corruzioni commesse per ottenere il parere favorevole, già negato dal ministero, alla divisione del patronato Encal-Inpal in Encal-Cisal e Inpal
Il cardinale rischia anche l’interdizione perpetua e la confisca di 14 milioni
domenico agassoIn merito ai dieci imputati sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato richiesti complessivamente 73 anni
domenico agassoNelle lettere tra due prelati, le attenzioni morbose dello zio per la sorella maggiore di Emanuela, Natalina
Edoardo IzzoUna storia ostaggio di chi la usa per esercitare pressioni sul Vaticano. La parola giustizia probabilmente non la scriveremo né noi né i nostri figli
Gianluigi NuzziIl procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nell'ambito del procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, l'allora 15enne cittadina Vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un procedimento avviato do...
Edoardo IzzoIl Pontefice al Regina Coeli risponde alle allusioni fatte da Pietro Orlandi: «Su Giovanni Paolo II solo illazioni infondate»
Domenico AgassoBergoglio al Regina Coeli risponde alle parole sul Pontefice polacco pronunciate dal fratello della ragazza cittadina vaticana scomparsa. Sulla guerra: in Russia e Ucraina la Pasqua aiuti la pace
domenico agassoVideo "Ho verbalizzato" nella memoria depositata "tutto quello di cui ho parlato in questi giorni: la famosa trattativa, i documenti sul trasferimento di Emanuela a Londra, la questione della pedofilia e degli altissimi prelati che potrebbero essere legati alla questione della pedofilia, i famosi screenshot di cui ho sempre parlato, ho fatto i nomi delle persone collegate. Devo dire che ho trovato molta disponibilità di fare chiarezza, il fatto stesso che abbiano detto di aver ricevuto l'incarico da Papa Francesco e dal Segretario di Stato di fare chiarezza, indagare a 360 gradi e non fare sconti a nessuno". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo il lungo colloquio con il promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi.
Insieme all'avvocato Laura Sgrò, è stato sentito da Diddi, che alla fine dello scorso anno ha riaperto l'inchiesta sulla scomparsa della quindicenne figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia
Oltre sette ore di colloquio tra Pietro Orlandi e il pg Alessandro Diddi. Depositata una memoria. L’avvocato Sgrò: «Ci auguriamo che questi ventilati dossier di cui si parla da anni saltino fuori. Ci sono persone ancora vive che possono dare il loro contributo»
Francesco all'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale vaticano: negli ultimi anni le «controversie giuridiche» e i relativi procedimenti «sono aumentati», come anche «la gravità delle condotte, soprattutto nell’ambito patrimoniale». Presenti anche Nordio e Mantovano
domenico agasso«Ho scritto a Papa Francesco e ha risposto di rivolgerci al promotore di giustizia Alessandro Diddi ma non veniamo ricevuti per verbalizzare i nuovi elementi di cui disponiamo», aggiunge il fratello della ragazza scomparsa quasi 40 anni fa
GIACOMO GALEAZZIPagina 1 di 2