PONT-SAINT-MARTINSuperato lo sgomento per l'atto vandalico che ha coinvolto, nella notte tra domenica e lunedì, il fantoccio del diavolo, simbolo del Carnevale storico, Pont-Saint- Martin ha concluso martedì sera le celebrazioni dedicate alla 112esima edizione dell'evento, con il tradizionale rogo a
Pont-Saint-Martin: il Diavolo, simbolo della festa, fatto precipitare nel torrente Un affronto per l’appuntamento che tornava dopo 2 anni di stop causa Covid
Amelio Ambrosi
PONT-SAINT-MARTINIl Carnevale e i suoi riti. In tempi di pandemia, di rinunce e cancellazioni, la comunità è riuscita comunque a vivere, tra tante limitazioni, il suo Carnevale. L'ultimo rito di questa edizione così particolare, che nessuno si augura più di ripetere, si è celebrato ieri sera, marted
VERRÈSAnche a Verrès, niente sfilate, cortei e momenti gastronomici per il Carnevale storico. Ma l'evento è più vivo che mai nelle strade e nelle vetrine del centro grazie al legame ancestrale dei verreziesi con la tradizione carnevalesca. E pur in assenza di appuntamenti in presenza, non mancano in
Il bel tempo è stato fondamentale. Sopra i vincitori di Vicus Colubris e accanto da sinistra Francesca Gaudina, Luigi Peretto, Alessandra Ronchetta, Giulia Gaudina e Massimiliano Perozzi
PONT-SAINT-MARTIN. I carnevali più forti della paura del Coronavirus. Almeno sabato e domenica. La proposta della segretaria regionale della Lega VdA Marialice Boldi lanciata sulla sua pagina Facebook, di fermare per precauzione gli assembramenti e gli eventi come il Carnevale, ha sollevato una leva
Era il 2007: Alessandra Ronchetta vestì quell'anno i panni della romana a cavallo. Una partecipazione che si aggiunse alle tante che negli anni l'anno vista protagonista nel rione Vicus Colubris e nei gruppi mascherati a piedi.
PONT-SAINT-MARTIN. Alessandra Ronchetta, il suo nome da anni rientrava nel toto-Ninfa. E quest'anno tocca davvero a lei. «È un sogno che si avvera. Ci avevo messo una pietra sopra dopo esserci andata vicina diversi anni fa. A settembre incontro per caso il presidente della Pro loco, Battista Enriett