Da Scajola a Salvini, l’eterno dibattito sui ministri lambiti dalle inchieste
C’è chi lascia per l’Imu non pagata e chi resiste aspettando la sentenza
ANTONIO BRAVETTIC’è chi lascia per l’Imu non pagata e chi resiste aspettando la sentenza
ANTONIO BRAVETTIUna decisione «sofferta ma ponderata» dopo alcune prese di posizione nette per lo Ius scholae e la trascrizione all’anagrafe dei figli delle coppie omogenitoriali
niccolò carratelliL’ex europarlamentare di Forza Italia: «Il governo è rimasto indietro rispetto alla società. Contro il gap salariale metterei in Costituzione l’obbligo di pagare le donne più degli uomini»
simonetta sciandivasciIl leader di FI annuncia la candidatura e punta a sorpassare la Lega. La premier ufficializzerà la decisione il 28 aprile: potrebbe valere il 30%
serena riformatoVideo "Sono qui a Strasburgo e sono stata aggredita". Quando ormai è notte la vice capodelegazione di Forza Italia all'Eurocamera Alessandra Mussolini, arrivata nella città alsaziana per la Plenaria dell'Europarlamento, pubblica un video sui suoi canali social per denunciare una aggressione in strada da parte di una persona che parlava italiano. L'eurodeputata gira il video con il suo telefonino mentre, con il volto trafelato, sembra correre per strada. "Una serie di insulti pazzeschi poi aveva una specie stampella e me l'ha tirata addosso, sulla schiena e sulle spalle. Adesso sto andando, c'è troppa violenza", sono le parole di Mussolini prima che il video venga interrotto. L'articolo su Repubblica
Se si è genitori in un Paese Ue lo si deve essere in tutta l’Unione, secondo il diritto di libera circolazione dei cittadini Ue
PASQUALE QUARANTAL’europarlamentare e il dietrofront di Valditara sull’educazione sentimentale
flavia amabileSalvini: «Quella pubblicità merita sorrisi, non insulti». Michela Brambilla: «Un esempio virtuoso di comunicazione, accende un faro sui figli delle coppie separate»
Casini al governo: riflettano bene sui risultati. Renzi: “Le prossime europee si vinceranno al centro”
Video L'eurodeputata di Forza Italia, Alessandra Mussolini, si è rivolta ai cronisti a Bruxelles per parlare di "tre emendamenti" di cui è relatrice ombra al Parlamento europeo. Oltre ad un emendamento sulla condizione delle persone migranti e ad uno sulla richiesta dell'annullamento dell'Iva sui prodotti sanitari per le donne, l'eurodeputata ne ha presentato un terzo sul "diritto dei minori al riconoscimento della filiazione", che esorta gli Stati membri a "registrare gli atti di nasci dei bambini a prescindere dal modo in cui questi sono stati concepiti, sia che il genitore sia unico, sia che si tratti di coppie di fatto, di genitori con unione registrata, sia che il documento riguardi genitori dello stesso sesso". "La famiglia non può incidere sul diritto individuale e universale di filiazione", ha concluso Mussolini.
Video "Quello che è successo a Padova, con la procura che ha impugnato gli atti di nascita di bambini nati da coppie omoaffettive è indegno di un Paese civile. E' come andare a buttare una bomba in una famiglia e guardacaso va a colpire solo i bambini. Si è spezzato e si è cercato di spezzare una catena di affetti consolidata". Così Alessandra Mussolini commenta la decisione della Procura di Padova hdi impugnare tutti e 33 gli atti di nascita registrati dal sindaco Sergio Giordani dal 2017 a oggi per riconoscere ai figli delle coppie omogenitoriali gli stessi diritti degli altri. Le raccomandate sono state inviate in questi giorni, con il decreto del Tribunale che di fatto cancella la mamma non biologica dallo stato di famiglia.
I maschi alfa dovranno arrendersi: l’immagine certifica la successione al femminile. Un testacoda della storia per l’uomo di potere protagonista del Bunga Bunga
concita de gregorioDichiarazioni di affetto, vicinanza ai familiari e anche riconoscimento dell’attività svolta in tutti questi anni
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo sviluppo del Paese. Parla per 9 minuti da sola e non accoglie le domande dei giornalisti. Intanto in Italia scoppia il caso delle violenze della polizia a Verona, mentre ul presidente della Regione Lazio chiede la scuse agli organizzatori del Pride per fare retromarcia sul patrocinio. Respinto. Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per propaganda". In Ucraina la centrale elettrica di una diga vicino a Kherson completamente distrutta: chi è stato davero? Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994. Con una intervista esclusiva all'ex sindaco di New York Bill de Blasio, un videoeditoriale di Antonio Fraschilla e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi" al bilancio e allo svilupo del Paese. Parla per 9 minuti da sola ma non accoglie le telefonate dei giornalisti. Il presidente della Regione Lazio farà retromarcia sul patrocinio al Pride se riceverà delle scuse, ma gli organizzatori del Pride respingono le scusa al mittente. "Siamo nel giusto". Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per prooaganda". Ma il Fmi e Ue frenano sui fondi. L'Italia è sola? In Ucraina la centrale elettrica della diga completamente distrutta
Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994; Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Condanna a larga maggioranza (442 favorevoli, 144 contrari, 33 astenuti), e che mette d’accordo tutti i principali gruppi. Popolare (Ppe), socialdemocratici (S&D), liberali (Re), Verdi, Sinistra radicale, e addirittura una parte dei non iscritti
Emanuele BoniniL’eurodeputata di Forza Italia contro Meta: «Secondo loro violerei le policy della community. Danneggiata la mia libertà di espressione»
Emanuele BoniniDagli assorbenti alle bevute mattutine in Parlamento: gli show dopo il ritorno al Parlamento Ue
marco bresolinVideo "E' necessario fare squadra per difendere il vino italiano, serve un fronte comune con tutti gli eurodeputati italiani per fermare iniziative come quella irlandese che nuocciono gravemente alla salute dell'economia di uno stato membro, iniziative che possono limitare la produzione dell'eccellenza del made in Italy, che tendono a limitare la circolazione delle merci che rischiano di impattare sulla filiera di posti di lavoro". Così la vice capo delegazione di Forza Italia all'Eurocamera, Alessandra Mussolini, durante la presentazione dell'evento In Vino Veritas, pensato dalla delegazione di Forza Italia per difendere in Europa i produttori di vino italiano.
Il casoMarco BresolinSerena RiformatoIn Europa si torna a parlare di redistribuzione obbligatoria dei migranti. A chiederlo a gran voce è il Parlamento Ue, che ha dato un primo via libera alla proposta di modifica delle regole di Dublino per reintrodurre un sistema di quote da imporre a tutti gli St
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