Alessandra Mussolini sui social: "Sono stata aggredita per strada a Strasburgo, troppa violenza"

Video "Sono qui a Strasburgo e sono stata aggredita". Quando ormai è notte la vice capodelegazione di Forza Italia all'Eurocamera Alessandra Mussolini, arrivata nella città alsaziana per la Plenaria dell'Europarlamento, pubblica un video sui suoi canali social per denunciare una aggressione in strada da parte di una persona che parlava italiano. L'eurodeputata gira il video con il suo telefonino mentre, con il volto trafelato, sembra correre per strada. "Una serie di insulti pazzeschi poi aveva una specie stampella e me l'ha tirata addosso, sulla schiena e sulle spalle. Adesso sto andando, c'è troppa violenza", sono le parole di Mussolini prima che il video venga interrotto. L'articolo su Repubblica

Alessandra Mussolini: “La UE registri ogni tipo di famiglia, i diritti dei bambini sono universali"

Video L'eurodeputata di Forza Italia, Alessandra Mussolini, si è rivolta ai cronisti a Bruxelles per parlare di "tre emendamenti" di cui è relatrice ombra al Parlamento europeo. Oltre ad un emendamento sulla condizione delle persone migranti e ad uno sulla richiesta dell'annullamento dell'Iva sui prodotti sanitari per le donne, l'eurodeputata ne ha presentato un terzo sul "diritto dei minori al riconoscimento della filiazione", che esorta gli Stati membri a "registrare gli atti di nasci dei bambini a prescindere dal modo in cui questi sono stati concepiti, sia che il genitore sia unico, sia che si tratti di coppie di fatto, di genitori con unione registrata, sia che il documento riguardi genitori dello stesso sesso". "La famiglia non può incidere sul diritto individuale e universale di filiazione", ha concluso Mussolini.

Mussolini contro la decisione shock della procura di Padova: "Una bomba che colpisce solo i bambini"

Video "Quello che è successo a Padova, con la procura che ha impugnato gli atti di nascita di bambini nati da coppie omoaffettive è indegno di un Paese civile. E' come andare a buttare una bomba in una famiglia e guardacaso va a colpire solo i bambini. Si è spezzato e si è cercato di spezzare una catena di affetti consolidata". Così Alessandra Mussolini commenta la decisione della Procura di Padova hdi impugnare tutti e 33 gli atti di nascita registrati dal sindaco Sergio Giordani dal 2017 a oggi per riconoscere ai figli delle coppie omogenitoriali gli stessi diritti degli altri. Le raccomandate sono state inviate in questi giorni, con il decreto del Tribunale che di fatto cancella la mamma non biologica dallo stato di famiglia.

Metropolis/ 344 - "Region perduta". Perché creare il caso Pride? Con Serracchiani, Sisto, Luxuria, Galletto, Mussolini e Bill de Blasio (integrale)

Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi"  al bilancio e allo sviluppo del Paese. Parla per 9 minuti da sola e non accoglie le domande dei giornalisti. Intanto in Italia scoppia il caso delle violenze della polizia a Verona, mentre ul presidente della Regione Lazio chiede la scuse agli organizzatori del Pride  per fare retromarcia sul patrocinio. Respinto. Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per propaganda".  In Ucraina la centrale elettrica di una diga vicino a Kherson completamente distrutta: chi è stato davero?      Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994. Con una intervista esclusiva all'ex sindaco di New York Bill de Blasio, un videoeditoriale di Antonio Fraschilla e i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/ 344 Live - "Region perduta". Con de Blasio, Serracchiani, Sisto, Luxuria, Galletto e Mussolini

Video Stop al controllo della Corte dei conti sul Pnrr e via libera allo scudo erariale: sono nel decreto PA passato con il voto di fiducia alla Camera. È record di decreti legge. Meloni in un viaggio lampo a Tunisi promette "sostegno a 360 gradi"  al bilancio e allo svilupo del Paese. Parla per 9 minuti da sola ma non accoglie le telefonate dei giornalisti. Il presidente della Regione Lazio farà retromarcia sul patrocinio al Pride se riceverà delle scuse, ma gli organizzatori del Pride respingono le scusa al mittente. "Siamo nel giusto". Zan (Pd) parla di "Omofobia di Stato". Conte (M5s): "Costruiscono nemici per prooaganda". Ma il Fmi e Ue frenano sui fondi. L'Italia è sola? In Ucraina la centrale elettrica della diga completamente distrutta     Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia e senatore di FI; Debora Serracchiani, deputata e responsabile Giustizia nella segreteria del Pd; Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride; Alessandra Mussolini, europarlamentare di FI; Vladimir Luxuria, ex deputata e organizzatrice del primo Gay Pride in Italia, nel 1994; Bill de Blasio, ex sindaco di New York. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Annalisa Cuzzocrea, vicedirettrice della Stampa, e Gianluca Galletto, manager e autore di Viva New York. Rinasce la Grande Mela, un'occasione anche per l'Italia (Paesi Edizioni).
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Mussolini show a Bruxelles: "Mi attacco alla bottiglia"

Video "E' necessario fare squadra per difendere il vino italiano, serve un fronte comune con tutti gli eurodeputati italiani per fermare iniziative come quella irlandese che nuocciono gravemente alla salute dell'economia di uno stato membro, iniziative che possono limitare la produzione dell'eccellenza del made in Italy, che tendono a limitare la circolazione delle merci che rischiano di impattare sulla filiera di posti di lavoro". Così la vice capo delegazione di Forza Italia all'Eurocamera, Alessandra Mussolini, durante la presentazione dell'evento In Vino Veritas, pensato dalla delegazione di Forza Italia per difendere in Europa i produttori di vino italiano.

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Il casoMarco BresolinSerena RiformatoIn Europa si torna a parlare di redistribuzione obbligatoria dei migranti. A chiederlo a gran voce è il Parlamento Ue, che ha dato un primo via libera alla proposta di modifica delle regole di Dublino per reintrodurre un sistema di quote da imporre a tutti gli St