IVREA «Fu un Carnevale riuscitissimo quello del 1961. Dopo la sospensione dell'edizione precedente per la morte di Adriano Olivetti, fu significativo che a siglare la ripresa della manifestazione fosse proprio una sua nipote, figlia di una sorella: Mimmina Galardi Lizier che da anni veniva indicata
IVREAAlla vigilia del Carnevale che la vide indossare l'abito bianco di Mugnaia, aveva promesso che avrebbe dato il massimo per onorare la festa e la figura di Violetta, Antonella Ariano Perino, e in quell'ormai lontano 2004 si adoperò con tutta se stessa per mantenere tale promessa. Tanto che l'edi
IVREAEntri in casa sua e subito respiri aria di Carnevale, anche in questa annata strana: le stampe alle pareti, le foto sugli scaffali, un mazzo di fiori sul tavolo. Sembra quasi di essere a casa della Mugnaia!Però, Paola Gregorutti Paonessa, Violetta dell'ultima edizione del Carnevale, precisa sub
IVREA Vincenzo Ceratti credeva di aver esaurito il suo ruolo di Generale, la realizzazione di un sogno coltivato per anni, il 6 gennaio 2020. Invece gli eventi hanno deciso diversamente e si trova a essere ancora depositario di sciabola e feluca, le insegne del "Capo della festa". Lo scorso anno, do
IVREAÈ un documento che risale al 1949, interessante e, al tempo stesso, curioso, l'ordine di servizio consegnato dall'Aiutante maggiore anziano Gino Vallino, per conto del Generale Ciro Merli, agli Ufficiali dello Stato maggiore del Carnevale di Ivrea. Un documento nel quale lo stesso Gino diede pr
IVREA. La scelta era obbligata anche perché la divisa è stata messa in guardaroba appena un anno fa e l'entusiasmo non si è ancora spento. Sarà Vincenzo Ceratti, 52 anni, agente assicurativo, a vestire domenica prossima la divisa del Generale 2020. La sua disponibilità è stata chiesta lunedì mattina