Andrea Scutellàivrea. Se ci fosse un termometro per misurare la febbre da Carnevale, l'asticella segnerebbe già i 38 gradi. Si vede dai vessilli esposti in Borghetto, in zona stazione, in piazza di Città, all'inizio di via Palestro, in via Arduino, sul Lungo Dora fino in Corso Botta. Dall'odore del
Rivarolo CanaveseSi legge in bibliotecail racconto di De LucaGennaio, mese della memoria, e presso la biblioteca civica di via Palma di Cesnola fioriscono le iniziative, come quella in programma venerdì 17, alle 18, a cura del Circolo dei lettori, dell'assessorato alla Cultura e della stessa bibliot
IVREA. Sarà, ancora una volta, l'atteso e amato risuonare delle note dei Pifferi e tamburi, lunedì 6, ad annunciare il ritorno del Carnevale. Alle 9, il gruppo dei musici rossoverdi, partendo da piazza di Città, per via Palestro, raggiungerà l'ex Atl, in corso Vercelli, e di lì, a ritroso fino al Po
ivrea. A vedere la scena all'incrocio tra via Arduino e via Palma al ritorno dalle feste, sembrava quasi che un Grinch vandalo avesse deciso di imbrattare uno degli angoli più suggestivi di Ivrea, proprio nei giorni di Natale. C'era una pozza di vernice che, partendo dall'incrocio, si dirama per alc
IVREA. L'obiettivo è doppio: portare i marchi e le grafiche Olivetti fuori dai musei, facendo un'operazione non nostalgica, ma di rilancio, e avvicinarli alle nuove generazioni che spesso ne ignorano la storia. A spiegarlo è Andrea Mazzola, titolare di Spritz immagine & comunicazione, in via Pal