«Ci hanno aggrediti a bottigliate perché gay Nessuno dei presenti ha mosso un dito»
l'intervistaFilippo FemiaPrima gli sguardi infastiditi, poi gli insulti, infine un'aggressione brutale. Quella che doveva essere una vacanza al mare si è trasformata in un incubo per Francesco (nome di fantasia) e i suoi amici torinesi. Sabato sera, centro di Palermo, sono passate da poco le 21.30.