CALUSO Si ritrova molto più povera, a causa dell'emergenza Coronavirus, la ricca offerta del mondo della ristorazione e della ricettività nel calusiese, fatta di trattorie, bar, pasticcerie, con la novità di un bistrò in stile francese inaugurato due anni fa nella centrale via Bettoia. «Si continua
CALUSORestando in tema di colori, quello del commercio, presenta toni sfumati soprattutto sotto il profilo della promozione. Promozione mancata sia a causa della misure di contenimento della pandemia, ma anche per una regia ormai assente. L'anno nuovo parte con la scomparsa di Caluso da vivere, l'or
calusoNessun assembramento nella "città del vino" in questi giorni dedicati allo shopping natalizio, dopo il passaggio del Piemonte in zona gialla, e quindi con la possibilità di spostamenti tra i Comuni e la riapertura di bar, ristoranti fino alle 18. Ma file ordinate davanti i negozi della central
IVREAPromuovere iniziative ed eventi di piazza, magari con qualche apertura domenicale in più, per permettere un maggior afflusso di gente. È questa l'idea che molti commercianti di abbigliamento, a Ivrea come in altri centri, chiedono ai Comuni per incentivare il commercio. Christian Sciacca, 30 an