Meloni-Milei, è subito sintonia tra la premier e l’economista “rottamatore”: “Non ci hanno visti arrivare”
Il leader sudamericano arruola la premier nella battaglia ideologica. Lite a destra sul Mercosur
francesco olivoIl leader sudamericano arruola la premier nella battaglia ideologica. Lite a destra sul Mercosur
francesco olivoPrimo incontro tra il Pontefice e il Capo di Stato alla santificazione di “Mama Antula”. Padre Fortunato: “È la prima canonizzazione di questo pontificato all'interno della Basilica vaticana”. Domani mattina il vertice ufficiale. “El loco” punterà, oltre che al riavvicinamento con la Chiesa, all’annuncio della visita del Vescovo di Roma nel suo Paese
domenico agassoLa sua vittoria anticipa la possibile rentrée alla Casa Bianca di Donald. Anche lui impersona uno dei multiformi volti del populismo al potere
Massimiliano PanarariNel 2011 Monti sostituisce Berlusconi con una scelta giustificata dagli eventi. Dieci anni dopo Draghi soppianta Conte, che aveva guidato due governi
Lucia annunziataL’addio a Silvina Luna al termine di un lungo calvario. Gli ultimi messaggi rivolti alle giovani donne: «State attente a non rincorrere falsi miti»
Emiliano GuanellaMentre il presidente Fernández ringrazia Lula per l’invito, nel Paese continuano i saccheggi e l’opposizione rifiuta Russia e Cina
Emiliano GuanellaPopulismo, odio per la casta, liberismo e anarco-capitalismo: il candidato underdog rovescia tutte le previsioni
Emiliano GuanellaVIDRACCO Prima edizione della manifestazione Arte nei cortili, questo fine settimana a Vidracco in occasione della festa patronale di San Giorgio. Si tratterà di una mostra collettiva di cinque artisti del paese, con esposizioni allestite in parte nel salone pluriuso comunale ed in parte all'interno
Video Quattro milioni di argentini sono scesi in strada a Buenos Aires per acclamare la 'caravana del campeon', la parata trionfale del pullman scoperto della nazionale di calcio per celebrare il trionfo in Qatar. La squadra guidata da Lionel Messi ha lasciato alle 11.30 del mattino il cetntro sportivo della federcalcio (Afa) a Ezeiza per dare il via a un tour trionfale che per motivi di sicurezza non toccherà né l'Obelisco, cuore della capitale, né la Casa Rosada, la residenza presidenziale.Il giorno di festa nazionale proclamato dal presidente Alberto Fernandez per la terza Coppa del mondo, vinta dopo 36 anni, ha favorito la mobilitazione dei tifosi.Il faticoso percorso tra immense ali di folla si è svolto a passo d'uomo lungo la tangenziale 'Ricchieri', diretto verso la '25 maggio'. In molte zone di Buenos Aires le folle oceaniche hanno bloccato il traffico e hanno imposto la sospensione di linee della metropolitana e dei bus con la gente costretta a spostarsi a piedi. Anche le linee telefoniche hanno rischiato il collasso e in certi quartieri i cellulari hanno smesso di ricevere.
Video Quattro milioni di argentini sono scesi in strada a Buenos Aires per acclamare la 'caravana del campeon', la parata trionfale del pullman scoperto della nazionale di calcio per celebrare il trionfo in Qatar. La squadra guidata da Lionel Messi ha lasciato alle 11.30 del mattino il cetntro sportivo della federcalcio (Afa) a Ezeiza per dare il via a un tour trionfale che per motivi di sicurezza non tocchera' ne' l'Obelisco, cuore della capitale, ne' la Casa Rosada, la residenza presidenziale.Il giorno di festa nazionale proclamato dal presidente Alberto Fernandez per la terza Coppa del mondo, vinta dopo 36 anni, ha favorito la mobilitazione dei tifosi.Il faticoso percorso tra immense ali di folla si e' svolto a passo d'uomo lungo la tangenziale 'Ricchieri', diretto verso la '25 maggio'. In molte zone di Buenos Aires le folle oceaniche hanno bloccato il traffico e hanno imposto la sospensione di linee della metropolitana e dei bus con la gente costretta a spostarsi a piedi. Anche le linee telefoniche hanno rischiato il collasso e in certi quartieri i cellulari hanno smesso di ricevere.
Con le altre donne argentine ha lottato tutta la vita per chiedere verità e giustizia per gli oltre 30mila desaparecidos uccisi sotto la dittatura di Videla
il personaggio Giulia Zonca Essere il calcio e lasciare letteralmente l'impronta nella storia con una mano. Diego Armando Maradona è tutto qui, una contraddizione, uno spettacolo, un eccesso e un gol rubato di cui va sempre più fiero. Il più brutto e il più emozionante di una carriera che esplode a
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