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Dopo Calin Georgescu, Diana Sosoaca. Le presidenziali del 4 e 18 maggio in Romania, per l'ultradestra potrebbero trasformarsi in un miraggio. Al clamoroso stop dell'Alta Corte a Georgescu, dopo l'annullamento del primo turno delle presidenziali vinte dallo stesso outsider, è seguito il niet della commissione elettorale a Sosoaca, avvocato ed eurodeputata celebre per le sue teorie No Vax e per aver sventolato a Strasburgo, il volto di Gesù mentre indossava una museruola per cani e urlava contro Ursula von der Leyen. A questo punto la galassia dell'estremismo filo-russo dovrà puntare tutto su George Simion, il leader dell'Alleanza per l'Unione dei Romeni, che ieri ha annunciato di essere stato parzialmente ammesso alla corsa elettorale. La decisione finale dell'Alta Corte è prevista per domani. Se il responso finale sarà positivo Simion avrà una occasione forse irripetibile. --