Secondo premio alla poetessa 90enne Concetta Perotti per i versi di guerra

CUORGNÈAnche nella terza età e se si è ospiti di una residenza per anziani ci si può togliere la meritata soddisfazione di essere premiati in un concorso di poesie. Questa è la storia di come Concetta Perotti, ospite della residenza per anziani di Cuorgnè, è riuscita ad ottenere un riconoscimento per un suo componimento. Sabato 26 ottobre, alla Fondazione Medana - Casa di riposo di Invorio, in provincia di Novara, si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del premio letterario "Sfumature di grigio", dedicato agli ospiti delle Rsa di tutta Italia. Questa edizione aveva come tema "Guerra e pace". Anche la casa di riposo "Umberto I" di Cuorgnè ha partecipato all'evento e l'ospite Concetta Perotti, residente nella cittàdina canavesana, che compirà 91 anni il giorno dell'Immacolata il prossimo 8 dicembre, ha vinto il secondo premio con la poesia "Natale in Ucraina". «Ecatombe di rovine nelle città in Ucraina / Città fantasma, dove pochi si aggirano muti, angosciati.../ Strade prima familiari ora luoghi irriconoscibili, /dove ti inghiotte il buio della polvere,/ dove ti senti smarrito tra case distrutte, sventrate, senza finestre, senza tetto, senza abitanti.. / E vittime.. tante vittime .. un olocausto!/ Eppure anche lì è nato un bambino /I lamenti della madre tra le macerie/ Mani che si tendono frenetiche, disperate, per aiutare, per salvare... / E finalmente un vagito, prima debole poi forte, come un urlo ... / È il grido della vita che vuole nascere, che vuole vivere / Che si ribella alla follia dell'uomo / Ecco il mio presepe / Non c'è paglia, non c'è fieno / Ci sono solo polvere e rovine / E una madre con il figlio / Ma c'è tanto amore che avvolge ogni cosa fino a noi .... /Andiamo a questo presepe in un modo o nell'altro lì ci attende il Signore!». Questi toccanti versi sono stati scritti da Concetta Perotti, un passato come dipendente dell'ex Manifattura tessile, quindi, collaboratrice domestica di alcuni sacerdoti, molto credente ed una naturale propensione a trasformare in versi sentimenti ed emozioni, che, in questo caso, hanno saputo toccare il cuore degli organizzatori del premio letterario raccontando la drammaticità di una guerra che pare non voler cessare. «Iniziative come questa - rimarca la presidente della casa di riposo Umberto I Sara Bertone -, sono una splendida occasione per mantenere viva la cognitività degli ospiti, stimolando la loro creatività e la loro memoria. Tutto ciò si rende possibile grazie al lavoro congiunto della psicologa e della terapista occupazionale, due figure importanti che riescono a trasformare le difficoltà in opportunità».A ritirare il riconoscimento assegnato a Concetta Perotti è stata Patrizia Ciochetti, moglie di Graziano Perotti, nipote della poetessa, e già consigliera comunale cuorgnatese. --Chiara Cortese