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Inizia con la giornata di festa e il buon auspicio di San Gennaro il G7 Cultura a Napoli, in una città blindata per garantire la sicurezza dei partecipanti. Al riparo di lunghe transenne che circondano il Museo archeologico di Napoli, dove è stata organizzata la cerimonia di accoglienza degli invitati, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al suo battesimo alla guida di un evento internazionale, ha ricevuto le delegazioni dei ministri della Cultura dei 7 Grandi, e con lui a fare gli onori di casa c'erano anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il governatore Vincenzo De Luca. Molte le delegazioni attese per l'avvio dei lavori, come quelle dell'Unesco, della Ue e di paesi ospiti, primo fra tutti quello dell'Ucraina e, in vista della sessione speciale di quelli dei paesi africani e del Brasile. Proprio i rapporti con le economie emergenti e le nazioni in via di sviluppo, in particolare con le nazioni africane, sono uno dei focus di questo G7 che punterà alla costruzione di nuovi partenariati. Ma l'accento verrà posto anche sulla cultura come «architrave identitario di un popolo» e, nel giorno del nuovo alluvione che ha allagato l'Emilia Romagna, come «bene pubblico essenziale e un motore per lo sviluppo sostenibile». Intanto, l'ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha deciso di denunciare Maria Rosaria Boccia dopo lo scandalo che ha portato alle sue dimissioni. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, procederanno alla formale apertura del fascicolo e all'iscrizione nel registro degli indagati dell'influencer di Pompei. --