Ivrea, recuperato il cadavere di una donna dalle acque della Dora

Video IVREA. Il cadavere di una donna dall’età apparente tra i cinquanta e i sessanta anni è stato ritrovato ad Ivrea, venerdì 20 settembre, nel fiume, alll'altezza della fine di corso Re Umberto. L’allarme è scattato poco prima delle ore 20.  Sul posto, sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia e della polizia municipale, i vigili del fuoco, il Saf, le ambulanze del 118.  Sul posto è arrivato anche il sindaco Matteo Chiantore. Ancora non si conosce l'identità della donna ritrovata nel fiume. Al momento di lei si sa che è alta 1,65, vestiva una felpa color vinaccia, pantaloni neri e scarpe stringate, ma non portava altri accessori come anelli o collane. Non aveva documenti e, nelle ultime 48 ore, non risultano persone scomparse nè nella zona del Canavese nè il Valle d'Aosta. 

Verona, uccide la moglie e ferisce il figlio: la casa della famiglia

Video Un uomo ha ucciso la moglie a colpi di arma da fuoco questo pomeriggio a Vago di Lavagno, in provincia di Verona, e ferito gravemente il figlio. Quest'ultimo è stato trasportato d'urgenza in ospedale con l'elicottero. L'uomo è stato fermato poco dopo dai carabinieri, che dopo aver ricevuto l'allarme avevano transennato tutta la zona attorno alla casa della famiglia.

Metropolis - Fronte di guerra. Siamo davanti a un'escalation? Con Abbate, Bonafè, De Giovanni, Gasparri, Lucchini, Recalcati, Sannino e Santerini

Video Agli arresti domiciliari Chiara Petrolini, 22 anni, mamma dei due neonati trovati sepolti nel suo giardino di casa a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. Salvini a Budapest da Orban: "Urgente fermare il conflitto in Ucraina": quanto è ampio il fronte filo-putiniano? Intanto in Medio Oriente i bombardamenti israeliani su Beirut. Ucciso il comandante di Hezbollah Ibrahim Aqil, 8 i morti e 59 i feriti: è iniziata l'escalation? In Italia si apre un G7 blindato tra Napoli e Pompei, con tanto di contestassimo concerto di Beatrice Venezi, mentre l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano denuncia Maria Rosaria Boccia per "indebite pressioni": tra chat e foto cos'altro non sappiamo del caso che ha portato alle dimissioni il ministro? Oggi siamo con Massimo Recalcati, psicanalista, in libreria il suo "La legge del desiderio" (Einaudi), Simona Bonafé vicepresidente vicario del Pd alla Camera; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato; lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Pompei: Dario Del Porto. Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giulia Santerini, poi Laura Lucchini, Lirio Abbate e Conchita Sannino. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

A Torino la Passeggiata Pannella, il messaggio di Vasco Rossi: “Idea straordinaria dedicargli un viale, era il mio alter ego politico”

Video "Torino, città illuminata, ha deciso di omaggiare il grande Marco Pannella dedicandogli un viale, un’idea straordinaria. Era il mio alter ego politico, un uomo sempre in contatto con la gente. Grazie a lui abbiamo ottenuto diritti civili fondamentali". Così Vasco Rossi ricorda Marco Pannella in occasione dell’inaugurazione della Passeggiata intitolata al leader radicale, che si terrà sabato 21 settembre a Torino, nei giardini di Corso Siccardi, vicino a Piazza Arbarello. Alla cerimonia parteciperanno diverse autorità locali, tra cui il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la Vicesindaca Michela Favaro e la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo. Tra i presenti anche Don Luigi Ciotti, Piero Chiambretti e Luciana Littizzetto, tutti firmatari dell’appello per dedicare un’area della città al leader radicale. La Passeggiata, un viale alberato di circa 300 metri, recentemente ristrutturata, si trova in una zona simbolica del centro storico di Torino, tra via Garibaldi e via Cernaia, vicina ai luoghi delle prime sedi del Partito Radicale negli anni ’70 e all’obelisco dedicato alle Leggi Siccardi del 1853, emblema della laicità dello Stato.

Alluvione Emilia Romagna, Priolo replica al governo sui fondi: "Veniamo descritti come una regione incapace ma io non ci sto"

Video La presidente dell'Emilia-Romagna facente funzione, Irene Priolo, al punto stampa in prefettura a Ravenna replica al governo e al ministro Musumeci sulla questione dei  fondi per il dissesto idrogeologico, dopo la nuova alluvione: "Bisogna dare informazioni precise, altrimenti si fa confusione. Veniamo descritti come una regione incapace, io non ci sto. Il governo faccia il governo e metta i soldi sulla prevenzione. Basta polemiche, è uno spettacolo misero".