Riccardo Ceretta eccelle e suonerà il trombone a La Fenice di Venezia

DONNASI giovani musicisti valdostani si fanno sempre più largo nel mondo della musica che conta. L'ultimo in ordine di tempo è Riccardo Ceretta, 31 anni, trombonista di Donnas che ha vinto il 7 settembre scorso il concorso per il ruolo di trombone basso nell'orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, uno dei teatri lirici più prestigiosi al mondo.Per Ceretta, cresciuto a pane e musica, è la realizzazione di un sogno, al culmine di un percorso di studi e professionale segnato da tanto studio e sacrifici che hanno dato il loro frutto. Figlio d'arte - il padre è Ercole Ceretta, trombettista dell'Orchestra nazionale della Rai e originario di Quincinetto - Riccardo Ceretta ha iniziato sin da piccolo a suonare, prima il pianoforte, poi la fisarmonica e, dall'età di 18 anni, il trombone tra le fila della banda musicale di Donnas dopo aver frequentato i corsi di formazione promossi dalla banda stessa: «Nella musica ci sono nato - racconta -; mio padre mi ha sempre sostenuto ma senza mai forzarmi a suonare. Diciamo che questa passione è cresciuta in modo naturale ed è aumentata nel tempo sino alla volontà di farne un giorno un mestiere vero e proprio. Dopo il Conservatorio ad Aosta mi sono laureato al Conservatorio di alta formazione di Ginevra e ho suonato per due anni all'Accademia della Scala di Milano. Poi ho iniziato a suonare come libero professionista in diverse orchestre e teatri: nella Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, al Teatro Petruzzelli di Bari, all'Accademia di Santa Cecilia, al Teatro Regio di Torino, alla Fondazione Arena di Verona. Il mio sogno era poter un giorno diventare musicista stabile in un grande teatro».Un obiettivo che Riccardo Ceretta ha brillantemente raggiunto nei giorni scorsi. --Amelio Ambrosi