È sempre più precario il mondo del lavoro nel bacino di Ivrea. Lo è per l'85% dei 14.528 nuovi contratti stipulati in un anno, dei quali il Centro per l'impiego eporediese fornisce un'istantanea impietosa e preoccupante, per giunta acuita dai cieli neri che incombono sui grandi nomi delle telecomunicazioni di via Jervis. Al netto dei settori di eccellenza, la qualità dell'occupazione resta un sogno non più solo per i giovani fino a 29 anni e gli stranieri. Nel 2022 le attivazioni di rapporti professionali instabili interessano le donne di ogni età nella misura dell'88%, mentre se si adotta come discriminante la data di nascita, allora si scopre come il fenomeno del contratto temporaneo si sia ormai diffuso anche tra gli ultra 50enni. bombonato / PAG. 5