Un anno fa erano le magliette "Io credo in Matteo" ad andare in voga nel popolo di Pontida. Un anno dopo la fiducia fa posto alla rivendicazione. «Autonomia subito» si legge su bandiere e striscioni ed è quello lo slogan che domina, anche nei cori, al tradizionale raduno leghista nel paesino della Bergamasca. Insieme a quelli sulla lotta all'immigrazione clandestina, rispolverata di recente da Matteo Salvini in chiave anti Ue e che qualcuno, tra i militanti, sintetizza con la soluzione: «Blocco navale subito».